sabato 3 gennaio 2015

IL JOB ACTS

ECCO COSA nonCELA IL JOBS ACT 

(e l'art. 18 "forse utile" agli stranieri)

Più che una fessura, è uno sbrego che permette di scorgere l‟orizzonte di senso dell‟intera riforma. Esso è segnato dallo spostamento del baricentro della tutela complessiva del lavoro dal rapporto con l‟impresa al mercato. Proprio per questo, però, sarebbe stato confortante disporre di qualche certezza in ordine alla “rimodulazione” del sussidio di disoccupazione (importo e durata) ed alla sua “universalizzazione”. E, quanto alla promessa di un rilancio delle politiche attive per “l‟occupabilità dei cittadini”, sarebbe stato utile poter allontanare il sospetto che finirà per prevalere la logica dei due tempi: oggi si toglie ciò che si può e, per il resto, si vedrà domani. Il sospetto è avvalorato dall‟esplicita ammissione che nemmeno il sistema di monitoraggio e valutazione dell‟attuazione della legge-delega potrà contare su nuove risorse strumentali e finanziarie. Come dire che quello appena avviato è un tragitto “dal disastro verso l‟ignoto”. 



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