lunedì 5 gennaio 2015

SALDI SETTORIALI


COSA SONO I SALDI SETTORIALI

Quello che per lo Stato è un DEBITO, visto dal lato del settore privato, è un CREDITO 

(partita doppia!!)

Vediamo di capirci un po', anche perché è di vitale importanza capire che l'economia del nostro Paese é simmetrica alla nostra Costituzione. Quello a cui stiamo assistendo è il più colossale inganno per il solo fatto di non aver istruito il popolo...nessuno sa che economia e democrazia  sono indivisibili a meno che vi vadano bene i totalitarismi....


Ascoltate Calamandrei:

la sua enunciazione in un "spiccato parlato fiorentino" e per i contenuti stessi fa verin la "pelle d'oca"




Bene!..Lo scopo della bilancia dei pagamenti è farci capire se esistono dei flussi di denaro in entrata o in uscita dall'economia considerata; tuttavia, essa non ci consente di capire a chi tale denaro sia destinato, cioè credito o debito del settore privato o di quello pubblico.
Per capirlo bisogna ricorrere ai saldi settoriali.
L'economia viene divisa i settori
1) settore privato
2) settore pubblico
3) settore estero
La differenza delle entrate e delle uscite di ogni settore costituisce:
*risparmio netto (surplus)
*indebitamento netto (deficit)
La somma dei saldi deve essere necessariamente nulla:
un settore non può essere a deficit se almeno un altro è in surplus
L'analisi settoriale parte dalla definizione di Prodotto Nazionale Lordo che è il saldo dei

1) CONSUMI+SPESA PUBBLICA+INVESTIMENTI+IMPORTAZIONI-ESPORTAZIONI+ REDDITI ESTERNI NETTI


definendo come SALDO DELLE PARTITE CORRENTI:

2) ESPORTAZIONI-IMPORTAZIONI+ REDDITI ESTERNI NETTI

definendo come RISPARMIO NAZIONALE LORDO:

3) PRODOTTO NAZIONALE LORDO-CONSUMI-SPESA PUBBLICA

otteniamo che:

4) IL SALDO DELLE PARTITE CORRENTI=RISPARMIO NAZIONALE-INVESTIMENTI

se i risparmi eccedono gli investimenti possiamo prestare moneta all'estero, in caso contrario saremo obbligati ad indebitarci con l'estero.

Aggiungendo e sottraendo l'ammontare del gettito fiscale otteniamo:

5) RISPARMIO NAZIONALE= PRODOTTO NAZIONALE LORDO-TAX-CONSUMI+TAX-SPESAPUBBLICA=RISPARMIO PRIVATO NETTO-RISPARMIO PUBBLICO (PREL FISC-SPES PUB)


otteniamo infine:

6) INVESTIMENTI-RISPARMIO NAZIONALE LORDO+DEFICIT PUBBLICO+DEFICIT ESTERO = 0

Il punto 6) esprime i tre saldi settoriali come deficit PUBBLICO,PRIVATO e ESTERO


E' chiaro che i tre settori non possono essere contemporaneamente in deficit!!
L'analisi dei saldi settoriali illustra un principio su cui lo stesso John Maynard Keynes
insisteva:
OGNI SPESA DI QUALCUNO E' IL REDDITO DI QUALCUN ALTRO
I soldi spesi dallo Stato si rivolgono direttamente e indirettamente all'acquisto di beni o servizi , diventano così REDDITO PRIVATO con effetti indotti moltiplicativi. Un surplus privato deriva dallo stimolo pubblico, che si traduce in risparmio con cui è possibile rifinanziare il settore pubblico (acquisto titoli debito pubblico).
QUELLO CHE PER LO STATO E' DEBITO, visto dal lato del settore privato, è un CREDITO
Il saldo del DEFICIT ESTERO se è maggiore di 0 (debito) implica import super export e simmetricamente un altro Paese è in surplus (in credito)


...non lo diceva solo J M Keynes



Ora per capire in che gabbia L'Europa si sia infilata (perché di sola esportazione si può morire) vi rimando alla lettura di un libro illuminante "IL TRAMONTO DELL'EURO" di Alberto Bagnai



(io ho speso di più, versione cartacea)

buona lettura buona vita

;-) ah! qui c'è una bella lezione di economia di un Prof Spagnolo che spiega la teoria generale di J.M. Keynes 



Qui una chiacchierata sull'argomento: