sabato 31 gennaio 2015

Auguri Presidente...auguri compatrioti!!



MATTAR€LLA P€R LASCIAR€ TUTTO COM'€!




....ANCHE IL CARO MATTARELLA TIENE FAMIGLIA. E SOPRATTUTTO UN FRATELLO CHE ERA IN AFFARI CON ENRICO NICOLETTI, BOSS DELLA MAGLIANA -  L’AVVOCATO ANTONINO, O EX AVVOCATO, VISTO CHE SECONDO ALCUNI DOCUMENTI SAREBBE STATO CANCELLATO DALL’ORDINE, HA AVUTO PIÙ VOLTE A CHE FARE CON LA GIUSTIZIA -TRA GLI ANNI ’80 E ‘90 SI INDEBITÒ PESANTEMENTE CON NICOLETTI, MA FU ANCHE CURATORE DEL SUO FALLIMENTO. FINO A ESSERE ACCUSATO DI AVER RICICLATO SOLDI SPORCHI INVESTENDOLI IN GROSSI ALBERGHI A CORTINA (FU ARCHIVIATO PER MANCANZA DI PROVE) - IL FRATELLO PIERSANTI, POI VITTIMA DELLA MAFIA, FU COLUI CHE FECE ELEGGERE VITO CIANCIMINO SINDACO DI PALERMO. E IL PADRE, BERNARDO, SEMPRE NOTABILE DC SICILIANO, FU DENUNCIATO COME AMICO DEI MAFIOSI DA DANILO DOLCI E DALLA SINISTRA SICILIANA


Descritto come personaggio legalitario, colto e ineccepibile... 


Alla vigilia delle elezioni politiche del ’92, aveva ricevuto nella sua segreteria di via Libertà a Palermo una busta: il mittente era l’imprenditore agrigentino Filippo Salamone titolare della Impresem, che qualche anno dopo si sarebbe beccato una condanna per concorso in mafia con l’accusa di essere l’erede di Angelo Siino, il ministro dei lavori pubblici di Totò Riina. Dentro quella busta, c’era parte di un blocchetto di buoni-benzina per un valore complessivo di 3 milioni di lire. L’incorruttibile Sergio Mattarella, all’epoca deputato e commissario della Dc siciliana, raccontò di averli accettati come un regalo,  “di modesto valore”, inviatogli a titolo personale da un privato  cittadino, e di averli distribuiti dopo le elezioni ai suoi  collaboratori . Ma per questo contributo, il notabile siciliano, che da oggi è titolare del lQuirinale, finì per un decennio nel tritacarne del processo sulla Tangentopoli siciliana che negli anni Novanta travolse i vertici di tutti i partiti: dai dc Calogero Mannino, Rino Nicolosi, Angelo La Russa e Severino Citaristi, ai socialisti Nicola Capria e Nino Buttitta, al pds Michelangelo Russo.Insomma,  Il neonato PDR ha già qualche scheletro nell'armadio.



Sergio Mattarella sulla vicenda "uranio impoverito" della guerra in Kossovo e in Bosnia, negò a più riprese  il possibile nesso  tra l’insorgere delle patologie e il servizio. "Negò" 
(vedremo che non è così)che, la Nato avesse mai utilizzato proiettili all’uranio impoverito (DU, Depleted Uranium), tantomeno che questo fosse contenuto nei Tomahawk (missili) sparati in zona di guerra dalle navi Usa in Adriatico. Insomma, il candidato di Renzi al Quirinale, negò su tutta la linea.
Negò pure ciò che era possibile reperire nei primi giorni di internet sugli stessi siti della Difesa Usa, che magnificava l’efficacia degli armamenti al DU e dettava, contestualmente, le precauzioni sanitarie da adottare in caso di bonifica: protocolli di sicurezza molto rigidi, che prevedevano l’utilizzo di tute, guanti e maschere protettive, per svolgere il lavoro che invece a mani nude e senza protezioni facevano i nostri soldiati. I quali, nel frattempo, continuavano ad ammalarsi e morire. Per i big della stampa il problema non esisteva e lo scandalo DU non era ancora diventato un caso planetario.Oggi Il PDR è attaccato a gran voce sul web, in primis dal blog di Beppe Grillo ma, ne corso dell'audizione del10 Gennaio  2001 

Mattarella dichiarava: " Sono in grado di comunicare alla Camera, tramite questa commissione , che è pervenuta oggi la risposta da parte dell'alleanza atlantica: in tre tornate, rispettivamente il 5 agosto 94, il 22 settembre 94 e nel periodo fra il 29 agosto e il 14 settembre 1995, nelle operazioni effettuate dagli aerei A.-10 sono stati utilizzati in attacchi alle forze serbo-bosniache circa 10,800 proiettili all'uranio impoverito, a tutela della zona di esclusione attorno a Sarajevo stabilita dall'Onu, in un raggio di 20 chilometri dalla città (...) 

Tanta chiarezza va soprattutto ai militari che si sono ammalati in missione...e anche al Presidente Sergio Mattarella. Qui la seduta pubblica n° 995




Che le polemiche su nuovo PDR si alzassero come un gran polverone lo potevamo immaginare.... ma la questione è che il PDC Renzi ha vinto su tutta la linea, che i voti confluiti su Mattarella rivelano il disegno di Matteuccio che anticipando i tempi disse: faremo il nome al quarto scrutinio e ....al quarto fù.
La verità che la vittoria innegabile è di Renzi, non è di sicuro una buona notizia per gli italiani, Mattarella è di sicuro il meno peggio (ci poteva capitare un Amato o una Finocchiaro!!)e lo stesso Matteo da oggi è ancora più potente...  in ogni caso è la mossa perfetta per lasciare tutto com'è!!  


Thats all!!

Questa foto porta sfiga!! 



Ci pensa lui!! 



Auguri Presidente Mattarella.. Auguri compatrioti. 
buona vita ;-)