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sabato 7 marzo 2015

Orizzonte48: IL "CHIEF" DEGLI EUFEMISMI, IL QE ("TRASGRESSIVO")...


IL QE ("TRASGRESSIVO")...





Orizzonte48: IL "CHIEF" DEGLI EUFEMISMI, IL QE ("TRASGRESSIVO")...:   1. In questi giorni sta avviandosi il QE €uro-style . In Italia, si stanno già vendendo la pelle dell'orso con grande enfasi ...





da Orizzonte48 di Luciano Barra Caracciolo



giovedì 5 marzo 2015

Chiediamo che: NON SI INCHINI AGLI INTERESSI DELLA FINANZA

 LETTERA AL PDR MATTARELLA


Pubblico, con l’auspicio che il nuovo Presidente della Repubblica possa riscontrare, la lettera degli Avv.ti Marco Mori e Giuseppe Palma.  Al Presidente Mattarella chuediamo che non si inchini agli interessi della finanza e ripristini la piena legalità Costituzionale.

La missiva è stata inviata a mezzo raccomandata a/r in data odierna e si trascrive in integrale:


Milano, lì 02 marzo 2015

Egregio Sig.

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Sergio MATTARELLA

c/o Palazzo del Quirinale

Piazza del Quirinale

00186 Roma

Lettera raccomandata a/r

Oggetto: Come i Trattati dell’UE, le cessioni di sovranità e l’Euro hanno palesemente tradito la nostra bellissima Costituzione, costata milioni di morti.

Egregio sig. Presidente della Repubblica,

anzitutto ci scusi per il disturbo, e tantissimi auguri per la Sua elezione a Capo dello Stato.

Scriviamo la presente per segnalarLe come i Trattati dell’UE, le cessioni di sovranità e l’Euro hanno palesemente tradito la nostra Costituzione – costata milioni di morti – sulla quale Lei ha prestato giuramento dinanzi al Parlamento riunito in seduta comune.

Il nostro lavoro è svolto con metodo scientifico, quindi non rientra nella cornice dell’espressione del libero pensiero, bensì nello spazio – molto più ampio e senza cornice – della libera ricerca scientifica non accademica.

Le inviamo la presente sottoscritta da entrambi, ma non siamo uno studio associato. Siamo due pacifici “carbonari” della DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE, quindi “partigiani” dei Principi Fondamentali e della Parte I della Costituzione.

La prima parte della presente lettera è scritta dall’Avv. Giuseppe Palma, mentre la seconda dall’Avv. Marco Mori:

Prima parte, a cura dell’Avv. Giuseppe PALMA:

Egregio Sig. Presidente,

è mio desiderio portare alla Sua cortese attenzione quelli che sono i gravissimi aspetti di criticità del rapporto tra i Trattati europei e la nostra Costituzione.

Non è mia intenzione né annoiarLa né farLe perdere del tempo, ma è necessario che io Le espliciti quanto meno alcuni dei principali aspetti di criticità.

La mia passione per il Diritto costituzionale mi ha spinto a pubblicare diversi scritti, tra i quali una monografia riguardante un personale progetto di riforma alla Parte Seconda della Costituzione, un articolo avente ad oggetto un personale progetto di riforma della legge elettorale, oltre ad un pamphlet attraverso il quale ho approfondito – facendo ricorso al cosiddetto metodo scientifico – il rapporto tra i Trattati dell’UE e la nostra bellissima Costituzione.

A tal proposito appare evidente, sig. Presidente, come i Trattati europei (e da ultimo il cosiddetto Trattato di Lisbona) abbiano sostanzialmente esautorato la nostra Costituzione, rendendo quest’ultima del tutto secondaria rispetto alla forza dei Trattati.

Nello specifico, limitandomi ad argomentare uno solo dei principali aspetti di criticità del rapporto di cui sopra, vorrei richiamare la Sua attenzione in merito alla cosiddetta funzione legislativa, la quale, a seguito della Rivoluzione francese, è sempre stata “consegnata” ad un’Assemblea eletta dal popolo, prima con criteri di censo e successivamente a suffragio universale e diretto (e quante persone sono morte per questo!).

Secondo quanto previsto dai Trattati europei, la funzione legislativa è esercitata – nella sostanza – dal duo Commissione europea/Consiglio dell’Unione Europea. In pratica la Commissione – che esercita il potere esecutivo – ha anche la titolarità dell’iniziativa legislativa, cioè sottopone sia al Consiglio dell’UE che al Parlamento europeo le proprie proposte degli atti giuridici da adottare e, nella sostanza, il Consiglio adotta l’atto uniformando quasi sempre la sua posizione alla proposta della Commissione. Nella realtà, infatti, benché sia formalmente prevista una procedura legislativa consistente nell’adozione congiunta dell’atto da parte di Consiglio e Parlamento (che in passato era chiamata “procedura di codecisione”), quest’ultimo (cioè il Parlamento) è di fatto esautorato da quella che dovrebbe essere la sua “funzione naturale”, cioè l’esercizio della potestà legislativa (fare le leggi). L’aspetto drammatico è quello che sono morte milioni di persone perché si giungesse alla conquista del sacrosanto principio democratico che a fare le leggi fosse esclusivamente un’assemblea eletta direttamente dal popolo ed esercitante la sovranità popolare, ma, con l’avvento dell’Unione Europea, tale principio è stato quasi del tutto calpestato e tradito. La conquista democratica del binomio inscindibile “Parlamento eletto – Legge” ha quindi avuto attuazione attraverso le disposizioni contenute in ciascuna delle Costituzioni nazionali degli Stati membri dell’Unione, ma i Trattati dell’UE (per ultimo il cosiddetto Trattato di Lisbona) ne hanno – non solo sostanzialmente – evirato l’essenza! Il Consiglio dell’Unione Europea, infatti, è composto dai ministri di ciascuno degli Stati membri che il popolo non ha scelto direttamente (e che il più delle volte neppure conosce), e stesso discorso dicasi anche per la Commissione, un organismo potentissimo i cui membri non sono eletti da nessuno e che è composto – nonostante una modifica intervenuta in tal senso con il Trattato di Lisbona – da un cittadino per ciascuno Stato membro in rappresentanza dello Stato medesimo.

Riassumendo questi concetti, è bene ricordare che la Commissione europea (esercitante sia il potere esecutivo che l’iniziativa legislativa) e il Consiglio dell’UE (esercitante la funzione legislativa), essendo entrambi composti da membri non eletti dai cittadini, sono quasi totalmente immuni dagli eventuali “scossoni” scaturenti dai processi elettorali. In tutto questo, che ruolo ha il Parlamento? Pur essendo l’unica Istituzione europea eletta direttamente dal popolo, e quindi alla quale sarebbe dovuta legittimamente spettare – come ci insegnano le conquiste democratiche costate milioni di morti – l’esercizio esclusivo della funzione legislativa, svolge sostanzialmente il ruolo di “assistente” alle decisioni del duo Commissione – Consiglio! Per di più, considerato che i due grandi partiti europei sono il PSE (Partito del Socialismo Europeo) e il PPE (Partito Popolare Europeo), in Parlamento v’è e vi sarà sempre la maggioranza assoluta per non bloccare le decisioni della “premiata ditta” Commissione – Consiglio!

E non è finita qui: mentre la nostra Costituzione prevede che il Governo (al quale è affidato sia l’esercizio della funzione esecutiva che l’iniziativa legislativa) debba godere necessariamente della fiducia del Parlamento (altrimenti non può esercitare a pieno le sue funzioni ed è addirittura obbligato a dimettersi), in Europa non è così! Il Parlamento europeo, nella sostanza, non vota e non revoca la fiducia alla Commissione (e neppure al Consiglio), quindi la Commissione esercita la funzione esecutiva e l’iniziativa legislativa unicamente per volere di coloro che hanno scritto i Trattati e senza alcun controllo – neppure indiretto – da parte dei rappresentanti del popolo. Può sembrare una barzelletta, ma è esattamente la realtà! Il Parlamento europeo ha solo il diritto di eleggere (a maggioranza dei suoi membri) il Presidente della Commissione europea e, successivamente, di esprimere un “voto di approvazione” nei confronti della Commissione, voto che – da un punto di vista tecnico – non equivale affatto al voto di fiducia così come previsto dal nostro ordinamento costituzionale. Per quanto riguarda, invece, il voto di sfiducia, i Trattati prevedono una “mozione di censura” che, nella pratica, è volutamente inattuabile!

E’ pur vero che – nella forma – i Trattati europei (quindi da ultimo il Trattato di Lisbona) assegnano a Consiglio e Parlamento l’esercizio congiunto della funzione legislativa, ma è altrettanto vero che – nella sostanza – il Parlamento europeo non esercita a pieno la funzione legislativa come invece avviene per tutte le assemblee legislative di ciascuno degli Stati membri. Il Parlamento europeo ha – di fatto – un misero ruolo di “compartecipe” o – come piace definirlo a me – di “notaio in differita”. A questo punto, visto che gli atti legislativi dell’UE (quantomeno il Regolamento) prevalgono sugli atti legislativi dei Parlamenti nazionali, non si può nascondere che la procedura di adozione dei primi è sicuramente di gran lunga meno democratica (e quindi meno garantista nei confronti delle minoranze) della procedura di adozione dei secondi. Delle due l’una: o chi ha scritto i Trattati era un ignorante, cosa che escludo a priori, oppure è stato portato a compimento un pianificato tradimento (per non dire di peggio) nei confronti dei principi democratici frutto di due Secoli di guerre, rivoluzioni, morti e distruzione.

Con il mio ultimo pamphlet di cui Le faccio omaggio odiernamente (“IL MALE ASSOLUTO. Dallo Stato di Diritto alla modernità Restauratrice. L’incompatibilità tra Costituzione e Trattati dell’UE. Aspetti di criticità dell’Euro” – Editrice GDS, seconda edizione febbraio 2015, prima edizione ottobre 2014), ho analizzato tutte e quattro le fasi della procedura ordinaria di adozione degli atti giuridici europei, i quali si pongono su di un livello superiore – nella scala gerarchica delle Fonti del diritto – rispetto alle leggi ordinarie approvate dai Parlamenti nazionali, e questo vuol dire che, quando si verifica un contrasto tra un Regolamento dell’UE ed una legge ordinaria approvata ad esempio dal Parlamento italiano, tra i due atti prevale il Regolamento comunitario, con la conseguente disapplicazione della norma di diritto interno, la quale è invece stata approvata con procedure democratiche e a garanzia delle minoranze dettagliatamente stabilite dalla nostra Costituzione, procedure che sono costate milioni e milioni di morti.

Ciò detto, le Costituzioni degli Stati membri – benché formalmente ancora in vigore -, sono state sostanzialmente esautorate a vantaggio di un sistema del tutto antidemocratico e oligarchico!

E che dire, sig. Presidente, della sottoscrizione, dell’autorizzazione alla ratifica e della successiva ratifica formale del cosiddetto Fiscal Compact? Un Trattato intergovernativo che, nella sostanza, supera definitivamente alcuni principi supremi della nostra Costituzione.

E che dire, a proposito del Fiscal Compact, della vile costituzionalizzazione del vincolo del pareggio di bilancio (art. 81 Cost.)? Un vero e proprio attentato nei confronti dell’art. 1 co. I della Costituzione, il quale, fondando la Repubblica sul lavoro, ammette esplicitamente la possibilità di indebitamento dello Stato al fine di creare piena occupazione.

E che dire ancora, sig. Presidente, di questa moneta unica? Abbiamo ceduto la nostra sovranità monetaria costringendoci – per fare spesa pubblica – a tassare i cittadini oppure ad andarci a prendere in prestito la moneta dai mercati dei capitali privati, ai quali dobbiamo restituirla gravata dagli interessi (andandola a prendere sempre dalle tasche dei cittadini ed estinguendo lo Stato sociale), interessi che ci mettono in competizione con gli altri 18 Stati dell’eurozona. E che dire della fissazione dei tassi di cambio irrevocabili tra le monete nazionali e l’Euro? Tale abominio mette ciascuno degli Stati membri della zona euro nelle condizioni di non poter “aggiustare” il cambio in situazioni di recessione, il tutto a scapito dei salari: in pratica, non potendo più sfruttare la leva della svalutazione monetaria, l’unico modo per essere competitivi è quello di svalutare i salari! E il cosiddetto Jobs Act va proprio in questa direzione!

Se tutto questo non è un crimine, allora che cos’è?

Ma tutto questo Lei lo sa già sig. Presidente, quindi Le chiedo di intervenire e di “denunciare” le gravissime storture del sistema appena argomentate. Il tutto per Amore della nostra bellissima Costituzione sulla quale Lei ha prestato giuramento.

Mi sono dilungato troppo.

I temi che ho sommariamente argomentato nella presente lettera li troverà all’interno del libro di cui odiernamente Le faccio omaggio.

Le rivolgo un appello con tutto il cuore sig. Presidente:

RISTABILISCA LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE!

Un cordiale saluto e W l’Italia!

Avv. Giuseppe Palma

Seconda parte, a cura dell’Avv. Marco MORI:

Egregio Sig. Presidente,

lo stato della democrazia nel nostro paese è arrivato ad un livello di deterioramento drammatico. Lo scrivente è tra gli Avvocati che va oltre il mero ragionamento dell’incompatibilità tra Trattati e Costituzione in quanto vedo l’esecuzione di un preciso disegno criminoso nel costrutto della moneta denominata Euro.

Nello specifico i criteri di stabilità e convergenza imposti fin dal protocollo n. 12 allegato al Tratatto di Maastricht, assieme alla cessione della sovranità monetaria, sono ben più che una mera violazione degli artt. 1 ed 11 Cost. che, come a Lei noto, consentono unicamente a limitazioni della sovranità e mai, alle purtroppo invocate, cessioni. Limitazioni che peraltro devono avvenire in condizioni di reciprocità ed al preciso fine di assicurare la pace e la giustizia tra i popoli, scopo a cui è estraneo un Trattato di libero scambio commerciale fondato sulla competitività tra nazioni, dunque sulla lotta, anche aspra, tra le stesse. Tali accordi invece dovrebbero basarsi sugli inderogabili doveri di solidarietà, politica, economica e sociale previsti dalla nostra Carta.

Ma veniamo al dunque. L’art. 241 c.p. punisce chiunque: “compia atti violenti diretti ed idonei a sottoporre il territorio dello Stato (omissis…) alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza o l’unità dello Stato”. Non serve che mi dilunghi ad elencare le norme che dimostrano come la nostra sovranità sia stata radicalmente ceduta (in materia economica e monetaria) e quelle che provano come l’indipendenza del nostro paese non esista più. Basta semplicemente rammentare il fatto che le politiche monetarie sono decise dal SEBC (sistema europeo delle banche centrali) organo codificato come indipendente e che dunque, per definizione, rende la Repubblica dipendente da esso così violando palesemente anche l’art. 47 Cost.

Tale norma, nell’imporre la tutela del risparmio (ottenibile matematicamente con il deficit di bilancio ovvero lasciando nelle tasche dei cittadini più denaro di quanto se ne toglie con le tasse), dispone che sia la Repubblica a “disciplinare, coordinare e controllare il credito”. La fattispecie delittuosa, dopo la riforma del 2006, prevede la “violenza” come elemento necessario della condotta materiale del reato. Ebbene il protocollo n. 12 di cui accennavo ha imposto all’Italia una serie record di avanzi primari in violazione del suddetto art. 47 Cost. (si è tassato più di quanto speso) che hanno distrutto la nostra economia e ciò è avvenuto con una precisa volontà che è stata esternata da Mario Monti in persona.

Le riporto la dichiarazione senza ulteriori commenti posto che è, inequivocabilmente, di natura confessoria. La cooptazione della volontà dei popoli è pacificamente un atto di violenza: “Io ho una distorsione che riguarda l’Europa ed è una distorsione positiva, anche l’Europa, non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi e di GRAVI crisi per fare passi avanti. I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario . E’ chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini, ad una collettività nazionale possono essere pronti a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico di non farle diventa superiore al costo del farle perché c’è una crisi in atto visibile conclamata. Certamente occorrono delle autorità di enforcement (n.d.s. costrizione traducendo in Italiano) rispettate che si facciano rispettare che siano indipendenti e che abbiano risorse e mezzi adeguati oggi abbiamo in Europa troppi Governi che si dicono liberali e che come prima cosa hanno cercato di attenuare la portata la capacità di azione le risorse l’indipendenza delle autorità che si sposano necessariamente al mercato in un’economia anche solo liberale”.

L’art. 243 c.p. invece punisce chiunque “tiene intelligenze con lo straniero affinché uno Stato estero (omissis…) compia atti ostililità contro lo Stato italiano”. L’atto di intelligenza è semplicemente un accordo, i Trattati dunque vi rientrano pienamente. L’atto per definizione più ostile verso uno Stato è la menomazione del suo potere d’imperio, la cancellazione della sua personalità giuridica. Una volta uno Stato veniva privato della sovranità con le armi, oggi lo si fa con un Trattato che impone vincoli di natura economica. Nulla cambia, gli effetti sono analoghi.

Il Trattato è un atto ostile che ha cancellato la nostra personalità giuridica in materia monetaria ed economica, la sua stipula è pertanto un evidente reato. L’Italia è diventata una colonia e risponde ad ordini provenienti dall’UE attraverso quello che il Pres. Luciano Barra Caracciolo ha ben identificato come un vero “vincolo esterno”.

Illustre Presidente, nutro una grande speranza nelle Sue competenze giuridiche, d’altronde la Sua carriera parla per Lei. Dunque ritengo che disponga dei mezzi culturali necessari a consentirLe di superare il condizionamento mediatico a cui tutti siamo sottoposti per giungere all’unica conclusione possibile: la sovranità fa parte dei diritti fondamentali del nostro ordinamento e non può essere ceduta, in quanto tali principi prevalgono anche sulle norme di diritto internazionale come da Lei stesso sancito con la sentenza n. 238/14. La cessione di sovranità, a maggior ragione se ottenuta attraverso una crisi volontariamente causata, è quindi un reato.

Illustre Presidente, Lei oggi può salvare il paese ed impedire che la nostra Repubblica fondata sul lavoro svanisca in favore di una dittatura finanziaria che basa il suo potere unicamente sulla sovranità monetaria che consente ad essa e non più agli Stati di creare denaro dal nulla e senza limite. Il debito diventa matematicamente inestinguibile e così si dispone della leva necessaria per sottomettere i popoli e gradualmente cancellare i diritti Costituzionali.

I miei omaggi, confidando in Suo riscontro, data l’importanza delle tematiche trattate.

Avv. Marco Mori
Avv. Giuseppe Palma



Cliccate qui per scaricare la lettera in pdf: Lettera Mattarella definitiva

la CIA è dietro l'assassinio di Boris Nemtsov❓


PRADVA






By Moti Nissani (Google tranlator)

 Poche ore fa, la sera del 27 febbraio 2015, Boris Nemtsov (1959-2015),




l'ex vice primo ministro della Federazione russa e di un leader dell'opposizione russa, è stato assassinato, a circa 200 metri dal Cremlino. Secondo una pubblicazione sponsorizzato dalla CIA, che non ha perso tempo ad aggiornare la sua biografia di Nemtsov, era stato «un aperto critico di Vladimir Putin." Era il presidente Vladimir Putin dietro questo omicidio, o era qualcun altro? Per cominciare, tutti sono d'accordo che Putin è un brillante stratega e uomo politico. Contro ogni previsione, Putin ha finora portato la Russia dal baratro della povertà assoluta, la disintegrazione, e il disastro. Si deve solo vederlo improvvisare una conferenza stampa, con calma, con competenza, e instancabilmente, per rendersi conto che si tratta qui di una vera e propria, quasi dimenticato, esemplare di un'arte perduta: eccellente statista. Quindi, dobbiamo chiederci: Che cosa potrebbe guadagnare da Putin l'uccisione di Nemtsov? A prima vista, potrebbe sembrare che non aveva molto da guadagnare, per i due erano chiaramente in contrasto circa la direzione futura della Russia. Ma con un 85% di popolarità voto-di gran lunga il più alto di qualsiasi politico sulla nostra guerra-cavalcato planet-Putin non ha bisogno di uccidere i suoi avversari.   Versione stampabile     Font Size Invia ad un amico Inoltre, secondo i fatti addotti da una pubblicazione sponsorizzato dalla CIA, e nonostante i tentativi di trattare come una celebrità del calibro di Kasparov e Nemtsov nei media occidentali in cattività, Nemtsov era una piccola patata politico che non rappresentava alcuna minaccia di sorta per l'immensamente popolare Putin. Così, Wikipedia ci dice: "Nelle elezioni parlamentari del dicembre 2003, l'Unione delle forze della destra, la cui lista è stata guidata da due Nemtsov e Chubais, ha ricevuto solo 2,4 milioni di voti, o il 4% del totale, venendo così meno al 5% soglia necessaria per entrare in parlamento e di perdere tutti i suoi seggi alla Duma di Stato ". Nemtsov non ha nemmeno riuscito a farsi eleggere come sindaco di Sochi, vincendo un mero 14% dei voti nelle elezioni del 2009 sindaco di quella città. Putin dovrebbe essere non solo spietati, ma folle di ordinare l'uccisione di un tale quinto columnist ovviamente impopolari. Putin allo stesso modo deve essere stato a conoscenza dell'assassinio del defunto Alberto Nisman (1963-2015), il procuratore capo della vettura 1994 bombardamento del Centro ebraico di Buenos Aires. Il presidente Cristina Fernández de Kirchner beneficio da quella probabile assassinio? Ti ha guadagnare nulla dalla morte di Nisman? La risposta ovvia è che lei non ha. Nisman era una semplice irritazione per cominciare, un confidente del governo americano incaricato di indagare su un tragico evento che ha avuto luogo molti anni prima che i Kirchner assunse il potere. Inoltre, a causa della morte di Nisman, la posizione di Cristina si è indebolita considerevolmente. L'omicidio ha portato, tra le altre cose, a manifestazioni di centinaia di migliaia di argentini creduloni che ascoltare, guardare, e credere loro mass media CIA di proprietà.   Data l'esperienza argentina, sarebbe un maestro riconosciuto della strategia politica si zappa sui piedi ordinando l'uccisione di un irritante minore? Ha Putin ha bisogno di uccidere un uomo che dice che la Crimea dovrebbe effettivamente appartengono ai nemici della Russia e sarebbe disintegratori -nonostante le schiacciante voti del popolo di Crimea, nonostante l'arbitrarietà di Crimea mai appartenere a Ucraina, nonostante la fondamentale importanza di Crimea per la sicurezza russa? Può un ex consigliere di Ucraina FMI di proprietà dell'ex presidente Yushchenko mai costituire una minaccia per il Putin patriottica e popolare? Come pure, e contrario a tutto ciò che sentiamo dai media occidentali CIA di proprietà, sarebbe totalmente fuori di carattere per Vladimir Vladimirovich ordinare l'assassinio di oppositori politici. Nel corso degli anni, Putin ha dovuto sopportare con qualsiasi numero di traditori home-grown, che aveva deliberatamente o ingenuamente dimenticate l'intera storia di crimini occidentali contro la Russia, e che era morto-set sul risorgere la disastrosa, servile, era Eltsin. Eppure non ci sono prove, solido o circostanziale, che Putin aveva ordinato l'assassinio di voci di dissenso. Oppure, per fare un altro esempio di molti: nel 2008, si sospetta, Putin avrebbe voluto continuare a servire come presidente della Federazione russa. Eppure, nonostante le sue probabili volontà, nonostante il fatto che la Russia aveva bisogno di lui, ha scelto di giocare secondo le regole e ha ceduto la presidenza, e almeno alcuni poteri a Medvedev. Suona come un uomo che avrebbe assassinare un avversario impopolare sbagliata o corrotto? Quindi, anche se non si sono presentati i candidati per il ruolo di Nemtsov di aspirante assassino, sembrerebbe molto improbabile che il Presidente Putin sarebbe stato così stupido, e senza cuore abbastanza, per servire in quel ruolo. Ma la nostra storia non si limita finisce nel esonero del presidente Putin, per un assassino più probabile prontamente si presenta: governo ombra America. Che il governo è direttamente coinvolta in assassinio di Nemtsov, o usato una delle sue deleghe di realizzarlo (la lista di proxy è sicuramente il tempo che è orribile, e comprende MI6, Mossad, la dittatura saudita, ucraini nazisti, scagnozzi musulmani tali come Al Qaeda e ISIS-nessuno dei quali avrebbe ordito un piano del genere senza la conoscenza e la sponsorizzazione della CIA). Quindi cominciamo la nostra requisitoria chiedendo: Chi potrebbe prevedere di beneficiare di assassinio di Nemtsov? Abbiamo visto già che questo omicidio potrebbe a conti danneggiare il Presidente Putin e il suo progetto per la Russia. D'altra parte, gli uomini delle ombre che costituiscono il vero governo degli Stati Uniti (uno di essi di uomini soli, David Rockefeller, ha sicuramente più potenza di gran lunga quello esecutivo combinato, legislativo, e giudiziari rami della American governo). Questi banchieri, generali, e le spie, stanno perseguendo chiaramente il dominio del mondo. Per loro, la Russia è quella che Cartagine era di Catone di Roma il Vecchio. Russia sotto la guida di Putin sta agendo con forza, senza paura, ma moderatamente negli affari mondiali, e ha recentemente smesso la conquista della Siria e la trasformazione di Crimea in una base militare americana. Queste figure indistinte vogliono chiaramente Putin fuori strada. Se non altro funziona, prima o poi sicuramente assassinarlo, ma che tale misura non comporta alcuni rischi indesiderati. Dopo tutto, a differenza di Allende in Cile, l'Italia di Moro, Lumumba del Congo, Chavez del Venezuela, Sukarno in Indonesia, America Franklin Roosevelt, Walter Reuther, almeno sei membri del clan Kennedy, e migliaia di altri amici del popolo di tutto il mondo, la Russia ha un impressionante arsenale di armi nucleari e veicoli di consegna. Data questa sanguinosa storia incontestabile di assassinii di leader mondiali, dato inoltre l'arsenale nucleare russo, non è probabile che i maestri della CIA avrebbero cercato di portare Putin giù in un modo più sottile? E gli uomini nelle ombre non hanno nulla da perdere da una simile mossa. Assassini di Nemtsov erano quasi certamente i migliori professionisti. Nel caso improbabile di esposizione, potrebbero essere prontamente liquidati. E, nel caso ancora più improbabile di tracciare la trama alla CIA, non ci sarà indignazione in Occidente, perché quasi tutte le fonti di informazioni in quella parte del mondo, sono controllati dalla CIA e dai suoi alleati. Per continuare la nostra esplorazione della morte di Boris Nemtsov, possiamo trasformare accanto alla storia. È governo ombra americana in grado di uccidere i loro amici, agenti e dipendenti quando tali omicidi a sangue freddo servono i suoi obiettivi a lungo termine? L'intero record storico è chockfull del proprio tali esempi. Qui, concentriamoci su tre soli episodi recenti. Con molto clamore, il governo americano e il suo supporto servile (e Boris Nemtsov, naturalmente) immediatamente e senza alcuna traccia di elementi di prova - accusato Russia e Nuova Russia combattenti per la libertà per la tragica abbattimento di un aereo malese e le sue 298 passeggeri su Nuova Russia spazio aereo . A seguito di un ampio e immediato dei media senza fondamento sbarramento, gradualmente è venuto alla luce che questo è stato un evento di falsa bandiera CIA-orchestrata, che porta i media occidentali di abbandonare il soggetto. Se la CIA può ordinare loro burattini ucraine a uccidere 298 innocenti uomini, donne e bambini per promuovere il loro programma di conquista del mondo, non potevano uccidere il loro agente russo Nemtsov per avanzare quello stesso giorno? Poi abbiamo un altro successo della CIA, la cosiddetta Maidan golpe del 2014. Tutti sanno ormai che questo è stato un evento sponsorizzato dalla CIA. Sappiamo anche il prezzo: 5 miliardi di dollari (Notiamo per inciso che CIA colpi di stato fascisti sono soggetti a pressioni inflazionistiche troppo nel 1953, costa solo $ 100.000 per rovesciare la democrazia iraniana). Come pure, per rimuovere il presidente eletto dell'Ucraina dal potere, la CIA aveva cecchini ucraini che uccidono i propri manifestanti pagati per trasformare con successo l'Ucraina in un fascista dittatura e una spina nel fianco della Russia. Se riescono a uccidere i loro compagni a Kiev, non possono essi pure uccidere compagno Nemtsov a Mosca? Per un altro esempio di finezza e la volontà di uccidere i propri agenti per spalmare i loro nemici spie americane, dobbiamo ancora una volta ricordiamo i recenti eventi in Argentina. Negli anni 1970 e 1980, la CIA aveva installato o rafforzato dittature feroci in Brasile, Argentina, Cile, Uruguay, Paraguay, Bolivia e con successo. L'elenco di atrocità di questi teppisti americani sponsorizzato è agghiacciante lungo. Oltre torture, censura, e falso nazionalismo, dittatori del Cono Sud ceduto tutto per interessi occidentali e portato miseria e la disoccupazione ai comuni cittadini. Al volgere del secolo, gli argentini hanno avuto abbastanza e sono riusciti a cacciare i lacchè, oligarchi, e traditori che regnò su di loro. Nel 2003 questi collaboratori imperiali sono stati sostituiti, in primo luogo, con il presidente Nestor Kirchner. Dopo la morte prematura di Kirchner a 60 anni, la moglie, Cristina Fernández de Kirchner ha vinto le elezioni presidenziali e ha continuato le politiche del marito. Nonostante feroci campagne mediatiche occidentali di proprietà contro i Kirchner, nonostante l'opposizione oligarchica a casa, i Kirchner sono riusciti a sfidare parzialmente gli Uomini in Ombre, perseguire politiche semi-indipendenti, e portare maggiore prosperità e la libertà ai loro connazionali. Le cose sono veramente brutto quando Cristina esitato un giudice americano che la sua, il capo di una nazione sovrana ha ordinato, a pagare un debito odioso al politicamente potenti fondi avvoltoio americani. Un altro esempio di sfida di Cristina è fornito dalla rinazionalizzazione della YPF, una compagnia petrolifera. Ha attraversato la linea, e doveva essere rimosso dal potere con ogni mezzo necessario. Così, per proteggere se stessa, per fare il suo assassinio un po 'meno probabile, il presidente Cristina Fernández de Kirchner ha saggiamente un discorso emotivo a fine 2014, raccontando i suoi connazionali e il mondo che la sua sfida d'America potrebbe costare la vita. Che ovviamente ha reso un po 'difficile per lei aspiranti assassini da fare lei. Nessuno dovrebbe mai sottovalutare la professionalità e la tenacia dell'Istituto Centrale di omicidi, che molto probabilmente si avvicinò con uno stratagemma diabolicamente ingegnoso per superare la disobbedienza di Cristina. La storia completa di questa sordida vicenda Nisman deve e sarà raccontata altrove. Per ora, è sufficiente dire che è altamente probabile che la CIA ha risolto il dilemma creativamente e professionalmente uccidendo uno dei loro collaboratori e irritante minore per Cristina, un procuratore di fatti accaduti decenni prima. E come abbiamo detto, che l'uccisione ha avuto l'effetto-aided desiderato dalla prostituta argentino media di portare centinaia di migliaia di manifestanti cinici o ignoranti per le strade di Buenos Aires. Inutile dire troppo, spregiudicatezza è interamente in caratteri per il governo americano. Righelli che hanno ucciso, per esempio, più di un quarto di secolo, 2,5 milioni di iracheni su falsi pretesti, hanno portato il caos totale per questa civiltà antica e orgogliosa, e lasciato alle spalle, per sempre, un deserto ambientale, sono in grado di eventuali reati di sorta. Avrebbero uccidere miliardo Nemtsovs per raggiungere i loro obiettivi, senza mai battere ciglio o di subire una sola notte insonne. Quindi, a mio avviso, la probabilità che il governo russo è dietro l'uccisione di Boris Nemtsov è vicino a zero, mentre la probabilità di coinvolgimento della CIA e dei suoi alleati e tirapiedi è ben oltre il 90%. E questo, proprio qui e ora, prima che la polvere dei proiettili che terminavano la vita di Boris Nemtsev deposita, ci permette di fare due previsioni. La prima previsione è questo. I media occidentali in cattività andrà fuori del loro modo di demonizzare Putin e attribuire l'assassinio di Nemtsov a lui. Giorno e notte si sono bombardati con le storie della sfida ed eroica Nemtsov e Putin perfida e omicida. Con il tempo sono fatti, l'occidentale medio o giapponese saranno quasi familiarità con Boris Nemtsov come lo era stata con Lee Oswald, Sirhan Sirhan, Patricia Hearst, o Osama Bin Laden. Nessuna vera prova sarà presentata contro Putin, per questi criminali capire la psicologia umana di gran lunga migliore rispetto agli avversari, ripetere una bugia abbastanza spesso e si sarebbe riusciti a sbavature tuo avversario e giustificare il vostro piano di ucciderlo. La seconda previsione è presente. La CIA si orchestrare manifestazioni anti-Putin in tutto il mondo. Avremo anti-Putin architettato marce non solo nella città portuale comandata da Wall Street, non solo nella città fiume comandato dal City di Londra, non solo nella città antica comandato dal Vaticano, ma ovunque la CIA può suscitare guai. Ancora più importante, e questa è una ragione probabile Nemtsov è stato ucciso - non ci sarebbero manifestazioni di traditori, ingenui, ignoranti, o disinformati russi. Se queste previsioni si avvera, si sarebbero dare ulteriore sostegno alla affermazione che, molto probabilmente, la CIA è dietro l'assassinio di Boris Nemtsov.  

venerdì 27 febbraio 2015

Società della Tecnica e tramonto del capitalismo

EMANUELE SEVERINO



La tecnica è un mezzo, la conoscenza è un mezzo, l'idea è un mezzo, la fede è un mezzo






Grande Alessandro Aleotti che mostra di capire i contenuti del pensiero di Severino(Uno dei massimi pensatori del XX secolo) e condivide con noi un dialogo di grande spessore e attualità. Qui il pensiero è protagonista più che altrove ed è un privilegio che 
ci venga messo a disposizione; grazie!

"Krugmanization"

The Closed Minds Problem


27 Feb 2015 

Paul Krugman 

Quando ero un giovane economista cercando di costruire una carriera, ho vissuto penso - in un mondo in cui le idee e coloro che le hanno difese si sono incontrati in combattimento intellettuale relativamente aperto. Naturalmente ci sono state persone che si aggrappavano ai loro pregiudizi, di stile naturalmente, a volte di sostanza inventata. Ma credevo che le grandi idee migliori tendevano a prevalere: se il modello di flussi commerciali o fluttuazioni dei cambi hanno seguito i dati meglio di qualcun altro, o puzzle risolti che altri modelli non potevano, ci si poteva aspettare di essere ripreso da molti se non la maggior parte dei ricercatori del settore. Questo è ancora vero in gran parte l'economia, credo. Ma nelle zone che contano di più dato lo stato del mondo, non è affatto vero. Le persone che hanno dichiarato nel 2009 che il keynesismo era una sciocchezza e che era l'espansione monetaria inevitabilmente a causare l'inflazione galoppante sono ancora a dire esattamente la stessa cosa dopo sei anni di inflazione quiescente e prove schiaccianti che l'austerità colpisce le economie esattamente come i  keynesiani avevano previsto. E non stiamo parlando solo di manovelle senza credenziali; stiamo parlando fondatori, dei vincitori Ombra Apri Market Committee e Nobel. Ovviamente questo non è solo una questione di economia; copre tutto, dalla scienza del clima e l'evoluzione della storia personale di Bill O'Reilly. Ma questo di per sé sta dicendo: l'economia accademica, che ha ancora pretese di essere un'arena aperta in ricerca intellettuale, e sembra essere profondamente infettata dalla "politicizzazione". Così che cosa avrebbero dovuto fare, quelli che di noi che volevano davvero essere parte di ciò,  che abbiamo pensato di fare? Questa è la domanda che Brad DeLong  ci fa.
Vedo tre scelte:
1. Continuare a scrivere e parlare come se avessimo ancora un vero dialogo intellettuale, nella speranza che la cortesia e la persistenza renderanno la finzione in realtà. Penso che sia un modo per capire ora, l'infame Carta di Olivier Blanchard del 2008 sulle macro; egli era, si potrebbe sostenere, cercando di fare appello "alle migliori angeli della natura d'acqua dolce". Il problema di questa strategia, tuttavia, è che può finire per legittimare il lavoro che non merita rispetto - e vi è anche una tendenza a lasciare il proprio lavoro ottenere una visione distorta, come si tenta di trovare un terreno comune ma, non esiste.
2. Indicare il scorrettezza, ma con calma e gentilezza. Questo ha il pregio di essere onesto, e utile a chi lo legge. Ma nessuno lo farà.
3. Puntare l'erroneità in modi progettati per catturare l'attenzione dei lettori - con il ridicolo, se del caso, con Snark, e con nomi collegati. Questo otterrà leggere; otterrà alcuni devoti seguaci, e un sacco di nemici acerrimi. Una cosa che non farà, tuttavia, è modificare qualsiasi di quelle menti chiuse. Così, c'è una ragione vado per porta # 3, altro che semplicemente dicendo la verità e avere qualche divertimento mentre io sono a esso? Sì - non perché il punto è quello di convincere Rick Santelli o Allan Meltzer  che si sbagliano, che non è mai succederà. E ', invece, per scoraggiare altre parti di falsa equivalenza. Cultisti inflazione non possono essere spostati; ma i giornalisti e gli editori che tendono a mettere fuori viste differiscono-on-forma-di-planet storie perché pensano che sia sicuro può essere, a volte, scoraggiati se si mostra che essi stanno prestando fede a ciarlatani. E questo a sua volta può gradualmente spostare i termini della discussione, forse anche spingendo l'assurdità fuori dalla finestra Overton. E la storia di inflazione-cult è, credo, un primo esempio. Sì, è ancora ottenere la copertura trattare entrambe le parti equivalenti - ma non così consistente come in passato. Quando Paul iperinflazione-in-the-Hamptons Singer lamenta la "Krugmanization" dei media, che hanno l'impudenza di sottolineare che l'inflazione lui e i suoi amici la previsione non si materializzò mai, questo è un segno che stiamo ottenendo da qualche parte. Sarebbe davvero bello non dover fare le cose in questo modo.
Ma questo è il mondo in cui viviamo - e, come ho detto, c'è una compensazione nel fatto che si può avere un po 'di divertimento nel farlo. 
fonte qui

dal blog Orizzone48











martedì 17 febbraio 2015

N€oClassismo

IL NEOCLASSISMO IMPERANTE





I poveri liberi vivevano in condizioni peggiori degli schiavi. Eppure il povero libero non si sentì mai, in tutta l'antichità, solidale con lo schiavo: egli riteneva pur sempre di essere superiore a un individuo che l'ideologia dominante considerava come un animale. Questa divisione delle classi subalterne, unita alla mancanza di cultura e d'ideologia politica, favoriva il potere delle classi dominanti.
Spiegare le origini della divisione in classi della società umana, non è affatto facile. Quelli che hanno cercato di illustrare questo processo hanno potuto basarsi solo su ipotesi, ma un fatto è certo e storicamente provato; tutte le società primitive che sono state scoperte erano "comuniste" , mentre tutte le società antiche sviluppate, esistenti sul pianeta erano già rigidamente divise in classi. 
Nella Roma antica(...inutile ricordare che già "iperclassista") l'Imperatore Tito Elio Atonio Augusto detto "il Pio" fuori dal coro affronta la "questione sociale" e ci restituisce il vero significato immutabile della "dignità" umana e delle "responsabilità" che ognuno di noi ha, a prescindere dalla sua collocazione nella società:
"Liberi coloni e schiavi per me sono uguali. Sono loro a procurarci e a prepararci il mangiare. Perciò dobbiamo avere cura della loro salute e vegliare sulla loro soddisfazione nel lavoro. E' necessario costruire per loro abitazioni decenti con i maggiori accorgimenti igienici possibili.
Puoi conoscere il comportamento dei padroni osservando chi lavora per loro. Se vedi che hanno denti neri o sono sdentati, che puzzano di selvatico, che hanno capelli incolti, piaghe, cicatrici, significa che servono signori tra i peggiori del mondo. Se gli schiavi agricoli parlano in modo poco comprensibile, con un volume di voce troppo alto e storpiano la parole, non devi ridere. Indignati piuttosto con il loro padrone...Se si accovacciano più che sedersi e si siedono sembrando sacchi vuoti, puoi capire il livello di crudeltà ma anche di stupidità dei padroni"

Ora questo ci può fa capire, che storicamente il classismo è stato generato da uomini "irresponsabili" e se ci pensiamo bene la strada intrapresa oggi dalla nostra cosmetica democrazia è ancora ancorata alla stessa storica irresponsabile mentalità  
L'apice  di tale processo "classista" puo ritenersi compiuto con l'introduzione del denaro. Con i soldi (sostituirono il baratto) si poteva comprare di tutto...ovviamente  bisognava averne. Il denaro diventò il nuovo Dio difronte al quale gli uomini si inchinarono. Le piccole comunità comuniste lasciarono il posto ad una grande società differenziata  priva di controllo e profondamente ingiusta. Il denaro metallico e infine cartaceo, si diffuse in tutto il mondo "civile", permettendo la nascita del prestito a interesse e quindi all'usura allo strozzinaggio al più recente anatocismo e alla più pericolosa finanziarizzazione globale a cui assistiamo. . Eh già è sempre poi colpa di chi possiede denaro... e ricordate siamo sempre nella gabbia dell'€uro. Possiamo fare più di una riflessione su come la nostra società si stia  evolvendo...ma, una  domanda  mi  pervade  la  mente?  Stiamo percorrendo  la  strada giusta?  La  " rivoluzione  Copernicana  €uropea " annunciataci,  riguarda  proprio  il  lavoro (generatore di redditi quindi di posizioni sociali)  ed  è  evidente  che di   abbassamento   salari  si  tratta...    
(non   si  può svalutare  €  in   EU  la  Svizzera  insegna http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/chf-vs-in-world.html)!

E questa sarebbe la strada giusta per un redistribuzione della ricchezza? L'immigrazione speculativa che stà vivendo l'intera zona europea, ma in particolar modo il nostro paese, di certo aiuta questo processo di deflazione salari e di conseguenza il classismo generatosi amplia anche sentimenti antirazziali. "Ciò che viene "razzizzato" è il lavoro dequalificato... (...)e non sembra, possibile negare che la determinazione dei criteri di esclusione 
della cittadinanza nazionale proceda in base a criteri di classe. (Brugio, 1998).
In Francia ad esempio le banlieue, che è "l'esclusione, creata dalla società liberista", sono un evidente espressione del classismo razziale che sta vivendo l'occidente., ..sono degli "esclusi", ci sono città intere dove persone non hanno un ruolo nella società...   senza contare che questa irresponsabile "ghettizzazione" è una delle spiegazioni del "terrorismo. 

Oggi l'ossessione demografica che si connota con il razzismo anti-immigrati esprime una paura delle classi povere, delle malattie, ...il fatto è, che gli stranieri sono tanto più stranieri quanto sono più poveri, infatti gli stranieri ricchi,  dove il conto in banca è ok, vengono immediatamente ricollocati in classi privilegiate , e l'odio per essi svanisce.


Il potere dei soldi nel XXI secolo sembra originare una differenziazione classista molto più ampia, le Classi sociali che così conosciamo e che hanno radici storiche antichissime  sembrano però mutarsi in qualcosa di più pericoloso, proprio perché allocati in una cerchia di potere economico colluso con quello politico, che la nostra società ora chiama "elite"...

Già quelle "elite" (lobbies)  che nei "complotti" sono sempre "nominate", di cui fanno parte  governanti "nominati" e/o "eletti" ...e ESSI stessi stanno provocando un'immigrazione incontrollata, ed in più si auto-celebrano con il premio "Kalergi" assegnato al migliore politico europeista per meriti speciali conseguiti nel processo di unificazione europea.  Chi  è  Kalergi?? (un gelo assoluto).

 ... lo spiego qui :  http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/eccovi-il-motivo-ti-cotanta.html 

Quelle stesse elite che fanno studiare i propri rampolli magari all'Aspen Institute oppure alla Bocconi, e sapete su che testi economici studiano? ...Ma su quelli forniti della migliori Think tank internazionali. Ah! per dirne una la Bruegel è di Monti...si Mario, la sua Think tank http://www.bruegel.org è innondata di miliardi dalle casse dell'Europa (praticamente le nostre tasse) ma, ce ne sono tante altre altre... 
Quegli stessi rampolli avviati ad un classismo degenerante, come a Milano la "bocconiana" sadica che risolve tutto con acido e martello 

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_dicembre_28/giovane-cade-una-trappola-aggredito-acido-martello-efc2d020-8ec9-11e4-9f4a-a1bebd9fbc0e.shtml

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/amore-acido-ragazzo-ferito-bocconiana-martina-rischia-perdere-91601.htm

Oppure i potenti della terra come l'ex presidente del FMI Klaus Kan il suo caso dimostra come siano corrotti, mentalmente instabili, saturi di vizi, vizi che vengono tenuti nascosti dagli ordini (le classi dentro le classi) a cui appartengono . Alcuni di loro stuprano le donne, altri praticano il saldo maso, altri si dedicano alla pedofilia, si appassionano al satanismo,  (in alcune banche di Zurigo si possono vedere chiaramente questi simboli; Banca dei Rothschild), in USA usano "sigari"...piace così, altri ancora che si "annoiano" e combinano casini come il nostro Lapo nostrano (party coca trans), di macabri esempi ne  è pieno il web! Non pensate che questo tipo di cultura  trasmessa a rampolli che avviati ad una stellare ascesa nel mondo politico finanziario ne condizioni un domani pesantemente le scelte  e quindi anche le vite delle persone? Alle porte del XXI secolo assistiamo ad una evoluzione classista senza precedenti...da una parte le vite di persone rovinate dall'austerity, un'immigrazione senza precedenti  che  incontrollata  mina  l'economia  facendoci  perdere  l'identità, un  elite  finanziaria    atta a  distruggere   i  "piccoli rentiers"    e    ricollocare    verso  il    basso    tutti  i    cittadini,    imponendo    "shock   economici"  e  "shock   del   terrore"   (come vedo io "Paris" l'ho postato qui!! 

http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/le-matite-non-si-fermano-e-chiariscono_9.html 

e le prove qui!!: 

http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/urostruppen.htm)

insomma un classismo di più ampio raggio, che restringe a pochi eletti il meraviglioso mondo e ai popoli imbastarditi e impoveriti il nulla. 

..."Il loro istinto di classe gli dice che un durevole pieno impiego non é sano dal loro punto di vista e che la disoccupazione è una parte integrante di un normale sistema capitalista.  "



 Quello che si è visto 

a Milano  
alla "prima alla Scala" era un esempio di questa imperante lotta di classe...da una parte cittadini manifestavano contro un elite sbeffeggiante adornata di papion e gioielli...quella stessa elite che auto-genera "iperclassismo" controllando l'economia e quindi la democrazia nella nostra cara €uropa. http://www.ilgiorno.it/milano/prima-scala-proteste-1.468885#1 

 
All'alba del XXI secolo la società si  trova a dover riconquistare quell'umanità ritrovata solo dopo le due guerre ma, ormai troppo lontane e dimenticate, in più gli squilibri nella distribuzione della ricchezza sono paradossalmente aumentati nelle dinamiche del "sogno europeo" e le vittime di questo odioso imperante classismo prima o poi si sveglieranno... 


buona vita amici ;-)










martedì 10 febbraio 2015

GR€XIT??...sopprimere la democrazia nel nostro paese.


DISCORSO INSEDIAMENTO PRESIDENTE PARLAMENTO GRECO ZOE KONSTANTOPOULOU




Signore e Signori Deputati, Signore e Signori colleghi, vi parlerò con sincera chiarezza che si richiede dall'onore e dalla responsabilità che mi avete assegnato ma anche dall'onore e dalla responsabilità della fiducia che hanno assegnato i nostri concittadini ad ognuno di noi.
Siamo qua non perché l'ha voluto la sorte, ma perché l'abbiamo scelto, perché siamo stati scelti ed eletti dai cittadini di questo paese, dal popolo del nostro paese che è in grande difficoltà e che lotta per dignità, giustizia, uguaglianza, democrazia e libertà. Per valori sono stati conquistati con il sangue, con sacrifici, con lotte che sono indelebilmente incise nella storia di questo luogo. Valori che oggi si stanno mettendo in dubbio e vengono ridotti in maniera del tutto disprezzante. Il Parlamento greco non è solo l'istituzione più alta della democrazia del nostro paese è anche la manifestazione incarnata della sovranità popolare, l'espressione della volontà del popolo e lo scudo dell'indipendenza e della sovranità popolare. La nostra elezione al parlamento non ci promuove in una posizione di potere ma ci pone al fronte di responsabilità. Perché essendo eletti in questa istituzione nazionale, non esistiamo più per noi stessi ma incarniamo la grande forza della democrazia parlamentare di cui ogni potere proviene dal popolo, esiste per il popolo  e viene applicato in linea con la Costituzione,  insieme al popolo.  Ieri in una seduta storica del Parlamento, sono stati usati per la prima volta nella snostra storia giuramento sia religioso che politico. Il contenuto del giuramento, qualsiasi dei due modi ognuno di noi abbia scelto, è stata la devozione alla nazione e alla democrazia, il rispetto alla costituzione e la realizzazione corretta dei nostri doveri e il contenuto di questo giuramento significa molto di più di una rassicurazione. Significa che ognuno di noi attraverso il proprio esempio, le proprie iniziative, la propria partecipazione , ma anche con la propria critica, la propria obiezione, l'opposizione attiva, ha il dovere reale di difendere i diritti di ogni singolo individuo che vive in questo paese e che si trova sotto le nostre responsabilità e di garantire la posizione internazionale del nostro paese, paese che è membro storico e a pieni diritti dei vari organismi internazionali europei e dell'UE. Il Parlamento di oggi, il primo parlamento dopo l'insediamento dei memorandum e dei pacchetti di austerità è chiamato insieme al popolo greco, a scrivere la storia, e a dimostrare che la democrazia e la sovranità popolare continuino essere un valore non negoziabile, in Europa e nel mondo, e che non sono suddite a interessi che siano contrari al benessere del popolo. Voglio ringraziare il Premier e il Gruppo Parlamentare di Syriza che mi hanno onorata con questo ruolo di grande responsabilità e anche il gruppo Greci Indipendenti, alleati di Governo, che hanno sostenuto questa scelta. Voglio ringraziare il Presidente uscente del Parlamento che in modo corretto e istituzionale ha preso l'iniziativa di un procedura sostanziale di consegna e di informazione che ha avuto inizio già dalla settimana scorsa e che avrà seguito. Ringrazio però anche il vice-Presidente che ha svolto e presidiato con responsabilità e successo la seduta storica di ieri e quella di oggi. Ringrazio inoltre gli altri gruppi parlamentari che hanno votato a favore della mia elezione, ma anche tutti coloro che hanno partecipato, anche se hanno dato voto diverso, perché la partecipazione è prima di tutto garanzia e indice di processi democratici. La partecipazione globale che sta accadendo in queste sedute iniziali devono essere un nostro impegno comune per un nuovo paradigma di un parlamento vivo e attivo che lavora, legifera , controlla e ottiene il riconoscimento e il rispetto della società civile, e con deputati attivi strumenti della democrazia parlamentare e non meri attori di applausi per decisioni del governo o dell'opposizione con le commissioni in luoghi di procedure sostanziali di legislazione aperte alle società e di miglioramento per i decreti presentati, con l'incoraggiamento e l'ampliamento della partecipazione popolare, attraverso il rafforzamento dell'attività legislativa e l'invito e l'audizione di comitati e di attivi cittadini e anche attraverso nuove procedure e processi per azione legislativa e controllo governativo da parte della società civile, per le quali saranno proposte modifiche al regolamento del parlamento. 
Al Parlamento di questa legislatura dovrà funzionare il controllo parlamentare che non è soltanto un strumento di controllo dell'opposizione parlamentare, ma è anche strumento sociale sull'operato del Governo, e sono certa che il primo a garantire questo sarà, il Premier e i ministri, che dovranno presenziare ai lavori e rispondere alle interrogazioni e alle domande di tutti i deputati, ognuno dei quali rappresenta la nazione.
Al Parlamento di questa legislatura non dovranno essere ripetute forme di abuso degli strumenti legislativi, come ad esempio l'uso eccessivo delle "modalità d'urgenza" dei decreti e degli emendamenti.  Per quanto mi riguarda, nel mio ruolo di Presidente del Parlamento, non saranno accettate richieste di urgenza, emendamenti fuori tempo massimo o non relativi ai decreti in questione e nemmeno decreti di centinaia di pagine, senza strutturazione, atti legislativi che non siano in linea con i principi della Costituzione. Costituisce mio impegno l'applicazione da parte di questo parlamento dei principi della buona legislazione, così come sono previsti nel diritto interno nonché in quello extra-legislativo. Confido pienamente che saranno sostenitori di questa linea, prima di tutto il Governo e i Gruppi Parlamentari che lo sostengono in rispetto alle battaglie che abbiamo tutti svolto alle ultime legislature contro queste pratiche e contro emendamenti ad personam che hanno macchiato la nostra storia parlamentare, costituisce mio impegno la protezione della dignità dei dipendenti del parlamento contro pratiche di ingiustizia e di mancanza di meritocrazia ma anche contro la loro demonizzazione, pur di attivare automatismi sociali. I dipendenti del Parlamento non sono capri espiatori di nessun potere e devono lavorare in un ambiente che garantisce a loro rispetto e riconoscimento del loro operato in modo meritocratico e trasparente e con regole che saranno conosciute e rispettate da tutti. Di rispetto tuttavia, sono degni a che tutti i deputati, nello svolgimento del loro dovere, che dovrà essere loro facilitato attraverso condizioni dignitose di lavoro all'interno del Parlamento. Farò un esempio di esperienza personale, questo della Commissione sulla vicenda di altissima importanza della lista Lagarde. Per sei mesi i Deputati di Syriza e non solo, abbiano partecipato in questa Commissione dalla mattina alla notte senza la disponibilità di un luogo dedicato per òe sedute e nemmeno di uno per il deposito di migliaia di documento relativi, i nostri collaboratori ci aspettavano per ore infinite alla scalinata fuori le aule. Nello stesso modo, i Parlamentari vengono invitati a contribuire alla immensa responsabilità del loro lavoro di legislatori e di controllori dell'operato del Governo, allo stesso momento, gran parte del palazzo del parlamento è presidiato da persone che non hanno nessun ruolo e mandato di legiferare. 
Voglio essere chiara la priorità di questa legislatura sarà quella di garantire i presupposti che permetteranno a tutti i deputati di studiare  i decreti e partecipare in modo uguale e attivo all'azione parlamentare e, questo sarà un criterio per la scelta della distribuzione dei luoghi di lavoro all'interno del parlamento e per la tempistica degli atti parlamentari che garantirà il funzionamento democratico dell'azione parlamentare. Arrivo ora alla questione di trasparenza. Il Parlamento non può essere una lavatrice di scandali o un cimitero di reati penali.  L'esame dei casi che si sono trasmessi dalla magistratura al parlamento e che rimangono nei cassetti per mesi o anni, senza essere nemmeno discussi, è un obbligo DEMOCRATICO BASILARE. Mi rivolgo a TUTTI i Parlamentari, in quanto sono portavoce del popolo e vi invito a contribuire allo scopo di metter fine a questa situazione vergognosa di trattamento privilegiato verso alcuni, fenomeno che ha pesantemente infestato la reputazione del parlamento greco. É indispensabile che il parlamento garantisca sia attraverso le commissioni relative esistenti sia con la costituzione di altri organi necessari con la relativa modifica del Regolamento – la legalità, la trasparenza e l’esame di tutti casi in sospeso, chiunque sia la persona coinvolta, sia che si tratti di personaggi politici, parlamentari o governativi che di rappresentanti di interessi finanziari o di corruttori imprenditoriali, come ad esempio nel caso della SIEMENS o degli armamenti. Non dobbiamo inoltre scordare che questioni del genere riguardano anche impegni internazionali di altri paesi, in linea con i regolamenti internazionali contro la corruzione, e che il nostro paese non è rimasto privo di strumenti legali per ridare legalità e verità, nonché per rilevare reati. Questi regolamenti e obblighi internazionali li conoscono anche i membri di governi di altri paesi ed è dunque infondata la dichiarazione di ieri del Ministro tedesco di Economia e Finanza che ha dichiarato che ogni paese ci pensa solo  e soltanto ai propri affari. Il nostro paese e il nostro popolo sono stati vittime di corruzioni di alti livelli e di larga estensione che non si delimitano soltanto all’interno delle nostre frontire nazionali. È obbligo anche di tutti i paesi europei quello di contribuire per ripulire le situazioni COLLETTIVE della nostra casa europea. A livello di trasparenza, il messaggio di un’informazione globale, qualitativa e obiettiva deve essere trasmesso dal canale televisivo del parlamento. Allo stesso memento, è di importanza vitale l’accesso dei cittadini all’informazione globale sull’attività parlamentare la quale è massiccia ma anche sottovalutata per via di pratiche che mettono la priorità a operati extra-parlamentari rispetto a quelli dell’azione politica. Dalla parte del parlamento, ci sarà organizzazione e strutturazione dell’informazione ufficiale e spero che questo aprirà una nuova pagina all’informazione parlamentare. Ora passo all’attività più importante e cruciale della precedente legislatura per la quale tutti i deputati di quella legislatura possano essere fieri: la costituzione della Commissione per la rivendicazione dei rimborsi alla GERMANIA  (AI DANNI DELLA II WW). Dopo l’iniziativa di Manolis Glezos e gruppo parlamentare di Syriza ma anche con la decisione unanime di tutti i gruppi parlamentari, è stata costituita questa Commissione e ha lavorato in modo eccellente ma che non ha potuto completare il suo operato per via delle elezioni anticipate. In questa nuova legislatura, questa Commissione per i rimborsi tedeschi sarà formata di nuovo e in tempi velocissimi e le sarà dato valore ulteriore per poter rivendicare, coon il nostro dovere parlamentare, in modo efficiente il nostro credito morale, storico ed economico, relativamente alle vittime delle atrocità naziste, alle catastrofi nazionale, alla restituzione del prestito forzoso dei tempi della guerra e dell’occupazione, e per la restituzione dei nostri tesori archeologici rubati. Come Presidente, mi assumerò la responsabilità e intraprenderò tutte le iniziative necessarie affinché questo debito, che sopravvive da oltre 70 anni, venga rimborsato. E sarà un piacere e un onore se contribuiranno a questo obiettivo storico tutti i gruppi parlamentari. Inizitive simili saranno intraprese per un contributo attivo e sostanzioso da parte del Parlamento greco alla promozione della richiesta per la cancellazione di gran parte del debitoe per lo sviluppo e il superamento della crisi umanitaria che sta colpendo il nostro popolo e per il suo sollievo. La procedura parlamentare non è una procedura con fini a sé stessa. È uno strumento prezioso che deve essere attivato sia al livello della presidenza del parlamento che a quello delle Commissioni su affari internazionali e delle Commissioni su amicizie con altre nazioni alle quali partecipano tutti deputati in modo tale che la richiesta dello stato greco di una risoluzione giusta per il nostro popolo di diminuzione del debito e di moratoria dei pagamenti di rate, diventerà una campagna parlamentare attiva che sarà basata sull’informazione degli altri parlamenti e anche popoli europei che già si attivano con solidarietà verso il nostro popolo. Il Parlamento dovrà anche essere ri-collegato con la Cultura, con la Scuola e con i giovani e per questo scopo ci sarà attivazione dell’operato del Parlamento. A proposito dei giovani, mi sento in obbligo di ricordare che circa centomila ragazzi e ragazze 18enni non hanno votato alle ultime elezioni anche se ne avevano il diritto. Questo non può essere ripetuto! I deputati di questo parlamento rappresentano anche questi cittadini e dobbiamo garantire che i più giovani elettori non saranno mai più esclusi dal processo elettorale. Signore e Signori Deputati e Signori colleghi, in questa aula ci sono persone che iniziano ora per la prima volta questo bel viaggio e grande missione e ci sono persone che vi avevano già partecipato. Da ognuno di noi dipende se riusciremo a scrivere le pagine più importanti e più preziose della storia parlamentare contemporanea, in queste circostanza in cui la società pone le sue speranze su di noi ma anche si attiva e si movimenta avanzando richieste. La storia viene scritta dai popoli quando essi sperano, mettono in dubbio, lottano, pretendono. La storia viene scritta anche dalle forze politiche e dai rappresentanti del popolo,  dai parlamenti, quando sono all’altezza delle loro responsabilità e si alzano come un muro per la protezione della società civile. I riflessi democratici del nostro popolo sono attivi e si si esprimono sempre più chiaramente, con riferimenti cristallini alle lotte storiche del nostro popolo, della resistenza nazionale, della sinistra, del movimento studentesco, della lotta contro la dittatura, dei movimenti sociali. Sempre più persone si accorgono di non vole vivere la propria vita da sudditi e nemmeno lasciare ai propri figli l’eredità di una nuova schiavitù finanziaria. Le persone sono tornate a sorridere negli ultimi giorni, ri-acquisiscono la loro tenacia, la loro autostima, la loro dignità, pretendono di far parte della Storia e no essere meri spettatori, e si radunano alle piazze manifestando per valori umani, come hanno fatto ieri sera migliaia di cittadini ad Atene ma anche in altre capitali europee. L’Europa intera, il globo intero sta guardando la Grecia con speranza. Perché sanno che il riconoscimento della giustizia e il sollievo del popolo greco sarà una vittoria delle persone contro i regimi finanziari e le nuove dittature delle banche mercati che mirano a sostituire la democrazia. Il Parlamento greco, di fronte alle provocazioni storiche, che abbia come guida l’articolo concludente della Costituzione: l’aricolo 120, che dice oggi la stessa cosa che diceva prima l’articolo 114, che era stato guida alle lotte democratiche del passato: “ Il rispetto alla Costituzione e alle leggi che siano in linea con essa e la devozione alla nazione e alla democrazia costituiscono un dovere fondamentale di tutti i cittadini greci. L’ osservanza della Costituzione viene assegnata all’amore per la patria dei cittadini greci che hanno il diritto e il dovere di resistere con ogni mezzo contro chiunque tenda a sopprimerla con forza”. Questo patriottismo costituzionale, istituzionale e democratico, della quale è storicamente ricca la società greca, e quale è costituzionalmente garantito al parlamento greco, che sappia che lo dovrà affrontare chiunque possa tentare di ricattare il nostro popolo e di sopprimere la democrazia nel nostro paese.

Vi ringrazio.










IL DISCORSO DI INSEDIAMENTO 06.02.15












un vero messaggio di speranza per tutti i popoli europei


:-)