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mercoledì 1 aprile 2015

Il mio viaggio nella neosocietà....

P€RCH€’ €’ SUCC€SSO??






Si racconta in famiglia, che dal nonno paterno, abile artigiano di calzature affermatosi negli anni subito dopo la seconda guerra mondiale, un giorno entrò un fraticiello che arrivava dalla lontana Puglia, questi commissionò un paio di zoccoli “speciali” per Padre Pio.
Questa “storia” è stata parte integrante del mio orgoglio nell’accogliere come missione il lavoro iniziato dal nonno, poi trasformato in una fiorente attività commerciale da mio padre.
Cosi fù , nel 1983 , che con solo nel dna un eredità commerciale che durava da due generazioni, incominciai a muovere i primi passi, per arrivare a dirigere l’azienda di famiglia con affianco mio fratello e mio padre. Per una trentina d’anni questo è stato il mio ruolo nella società, cootitolare di una media impresa privata con alla dipendenze, negli anni di maggiore espansione, di una decina di dipendenti.
L’orgoglio di proseguire nell’attività di famiglia e con l’ambizione di far parte di una filiera, del "made in Italy", la migliore nel mondo, mi spinse a concentrare i miei sforzi finanziari, nella distribuzione di calzature made in Italy , portando avanti concetti di artigianalità , qualità, tecnologia e maestranza. Le dinamiche dei prezzi, avendo come priorità l’ottima fattura, chiaramente, ci posizionavano in una fascia medio alta e, in un momento espansivo prima e con un motore ben oliato poi, il mercato interno, ricettivo, ci permise di espandere la clientela. In quegli anni, sino alla fine del 1990 circa, abbiamo “beneficiato” di politiche espansive del credito al consumo, le banche immettevano a prestito moneta e c’era una massa monetaria atta a sostenere il nostro mercato interno. Tutto questo per far capire con quanto orgoglio e passione distribuivamo i pregiati prodotti made in Italy, con un ritorno di utile... che poi ...veniva delapidato dallo Stato tramite chemio-tassazione‼️...
Fin qui tutto bene... anche se qualche avvisaglio di “crisi”, si era fatto sentire  durante lapermanenza dell’Italia nello SME , e che "poteva" ben insospettire gli operatori del settore, comunque  tramite la flessibilità ritrovata, il paese fece le sue correzioni, e dall’uscita forzosa dallo SME  fino ad arrivare al brillante capodanno €urista, l'economia del paese resse, e il volano produttivo commerciale continuò il suo moto ...(non perpetuo...purtroppo.)
L’€uforia €urista portò fatturati record nell’anno del battesimo monetario, ma la sensazione che qualcosa non funzionasse a dovere si era già fatta preoccupazione; il popolo, con una nuova moneta nel portafoglio, esaltato anche dal “fogno” €uropeo, felice degli “abbattimenti” doganali, supportato da dichiarazioni politiche di "grandi auspici per il paese" e garantito in sicurezza, era intrappolato nell’idea che potessero nascere gli Stati Uniti d’Europa e, fidandosi dei governanti continuava a crederci sempre di più ma, nel frattempo si indebitava per mantenere il suo status quo. Un conto è il sogno e un conto è l’incubo a cui siamo andati incontro❗️... Nell' anno 2007 scoppia la "bomba atomica finanziaria" della Lehman Brothers , l’onda d’urto arriva fino in Cina, l’occidente con una nuova moneta e trattati capestro si trova a dover combattere (senza armi, come da Trattati!) con uno dei fallimenti più grandi della storia, tanto da provocare nel nostro paese una stretta del credito inaudita❗️
Quindi, credito al consumo azzerato, imposizione fiscale chemio-terapica (in piú il "mio" settore  ha visto crescere “solo” l’iva in 20 anni del 250% circa), costi amministrativi, costi di consulenza, limitazioni bancarie e di liquidità ... Tutto aumentò e grazie al cambio fisso adottato con l’€ , i prodotti italiani con il nuovo “listino prezzi” cominciarono a costare troppo sia per l’esportazione che per il mercato interno. Il mio orgoglioso commercio delle maestranze made in Italy cominciava a scricchiolare e la fila interminabile di clienti passati nel mio ufficio, in lacrime perché non avevano più ne denaro, ne chi potesse finanziarli (le banche tramite ridicole analisi di bilancio di clienti con trentennale rapporto fiduciario, toglievano fidi e tagliavano finanziamenti), fece si che un esaurimento nervoso, per la disperata "stretta" cretidizia di tutta la filiera (banche e di riflesso dei fornitori),  mi portò alla decisione di deliberare da un Notaio la messa in liquidazione della nostra PMI di famiglia.
Qui finisce la mia esperienza imprenditoriale.... Ed è un lutto perdere una PMI con un know  how centenario con responsabilità sul futuro dei tuoi dipendenti e la preoccupazione di "reinventarsi" ...
Non mi do pace e devo capire, devo andare più a fondo, capire perché e come è successo.

Lavora lavora, predicavano i "popolitik"  degli anni 90, che con la cultura non si mangia...

Ho perso l’azienda di famiglia, il mio posto nella società, lavorando per quasi 30 anni a testa bassa per  13 ore al giorno...
Ora sono affamato di risposte e solo una cosa potrà sfamarmi; la cultura.

Ho chiaramente più tempo di prima e così comincio il mio percorso per arrivare alla "verità".  Mah!!...Alla fine è stato come prendere la pillola “giusta” di Matrix e vedere come stanno andando veramente le cose ...non mi piacerà!
Dopo aver “mangiato” libri di storia dell’economia, approfondito il neo-liberismo importato dagli USA, aver compreso la distinzione tra economia  ortodossa e eterodossa, studiato il pensiero Keynesiano e il suo acerrimo nemico Frederich Von Hayek , analizzato gli shock economici mondiali con l’illuminante libro di Thomas Piketty “il capitale nel xxi secolo”, fino ad arrivare alle pubblicazioni dei giorni nostri di Alberto Bagnai Prof. Di Economia autore di “Il tramonto dell’€ e "L’Italia può farcela" (qui il blog) e di Giuseppe Palma autore de “Il male assoluto”(qui il libro) trovato grazie ad una critica “bonaria” di Paolo Barnard (giornalista freelance autore de (qui il blog)“Il più grande crimine"), insomma le domande che mi ponevo erano: perché le banche hanno cominciato il "giochino perverso" del "rientro"? Perché stanno soffocando le PMI? Perché tutta questa de-industrializzazione indotta? Perché siamo costretti a subire questa incontrollata immigrazione? Perché non mi sento più rappresentato politicamente?  Ma... soprattutto perché non c’è più lo Stato? "...e nel mentre perdevo l'azienda sentivo consumarsi come una candela anche la democrazia..."Per arrivare ad urlare alla gente accecata che Democrazia ed economia sono inscindibili ...é scritto!!...".
Eh!! Si ...scellerati "poppolitik" al governo e tecnocrati "travestiti" da salvatori della patria, hanno dapprima approvato
il “divorzio” tra la Banca d’Italia e il Ministero del Tesoro, firmando Trattati,  infilandoci nella trappola dell’€ ,  hanno poi inserito in Costituzione il “pareggio di bilancio” (la Germaia NO!) , tutto questo in una cornice di globalizzazione mondiale che pare a questo punto non più  sostenibile anzi... piuttosto  tutto questo, ci fotterà il futuro. Una riflessione storica é doverosa, perché, il livello della discussione politica, avutasi in Italia prima dell'entrata del paese nello SME, (seppure "invano", ai fini decisionali), era infinitamente più elevata di quello attuale. 
Anche ammesso che la ancor più rigida "censura" (ideologico-terroristica) attuale sia superabile in sede parlamentare-istituzionale, oggi non ci sarebbe più nessuno in grado di svolgere una requisitoria di quel valore politico-scientifico (diceva Spaventa, allora: "si ritiene che l’edificazione del sistema monetario rappresenti il primo sussulto dell’idea europea dopo anni di letargo; l’occasione non può e non deve essere persa...Obiettare a questo argomento è pericoloso - si badi - perché si rischia di essere marchiati di antieuropeismo, si rischia di essere marchiati come nazionalisti, come retrogradi, perché esiste anche una sorta di terrorismo ideologico europeistico...(qui gli atti a testimonianza delle lotte parlamentari dell'epoca)
Si proprio di trappola (terroristica) si tratta e in più, "qualcuno" ha ben pensato di costruirla mentendoci.
Oggi sono considerato un “idiota” perché anti-europeista , quando provo a spiegare che cosa è veramente l’€ e come viene usato non mi ascoltano e prevale quella dottrina economica ortodossa che accieca il mio interlocutore e lo porta a credere a menzogne... 
Oggi   sono   sicuro   di   chi   siano   veramente   gli   idioti. 
Gli "idioti" sono quelli che credono che l'€ sia una moneta e non un mezzo politico, usato nel peggiore dei modi. Chiaro che tenersi l'€ RISOLVE I PROBLEMI DI SPERPERO di denaro pubblico, e già che ci siamo risolve anche la CORRUZIONE e da quando c'è l'€ è risolta la problematica dell'ELUSIONE ...senza dimenticare che le RIFORME non risolveranno questi problemi!! Solo la spesa dello stato si può ridurre con il "progetto in corso" se lo Stato privatizza, non ha più PA da mantenere, considerate però che la nostra Costituzione dice qualcosa di molto diverso rispetto quello che ci chiede l'€UROPA. Gli idioti sono quelli che si sentono colpevolizzati dal debito pubblico (partita doppia se da una parte c'è -1000 dall'altra c'è + 1000 ) cioè la spesa dello Stato è il reddito di qualcun altro, è scritto sulla costituzione, E NON HANNO CAPITO L'inganno del 1981. Gli idioti sono quelli che credono che l'inflazione dipenda dalla massa monetaria. Gli idioti sono quelli che credono che si farà un "€u federale "  ...(voglio proprio vedere se i tedeschi redistribuiscono il surplus accumulato, come una "Federazione imporrebbe"). Gli idioti sono quelli che non sanno che la BCE è una SpA e che le quote di maggioranza sono della GE. Gli idioti sono gli stessi auto-razzisti che non vedono negli italiani le capacità gestionali per tornare il 4° paese in €U e 7° nel mondo. Gli idioti stanno guardando striscia la notizia, report ecc ecc, compreso quello schifo di FB (the big brother) che serve tra l' atro  per guardare i c....i degli altri, spiando dal buco della serratura. E la Cina??? Che fa concorrenza ai paesi UEM ??  Povera Svizzera sovrana!! Come farà a restare nel Mondo così piccolina? Forse ha capito il Governatore della SNB che il cambio fisso è una TROIATA, infatti ha sganciato (aveva fatto un patto non un Trattato) ,per salvare la sua economia..."NON SI PUO ACCONTENTARE TUTTI  cari",   gli  esportatori  svizzeri si  INCAZZANO  ma  la  rivalutazione  aiuta  gli  importatori poi  il  mercato   si riequilibria  DEMOCRATICAMENTE (e qui lo spiego )
Scusate lo "sfogo" ma, questo indica due  questioni sostanziali , la prima,più attuale, cioè che la "gggentee" ha creduto solo a bugie dette da economisti ordodossi al soldo del Capitale, di tecnocrati al governo nominati e non eletti , politicanti pop inconsapevoli(?) "bugiardi" e il manistream massmediatico spinnato in atto, continua ad accecare il popolo inducendolo con un bilsinguaggio orwelliano a chiedere il disfacimento dello Stato(per abbassare le tasse) che già non c’è più!! Sono anni ormai che i tg nazionali ci prefigurano scenari economici confortanti  di  anno in  anno,  ma la  ripresa?      ...Non arriva...  e i fallimenti nel nostro paese  lo   testimoniano,   come  la  crescita    zero  e   i   consumi    al   ribasso  (deflazione) ,  ormai  già  da qualche anno.   La seconda   questione  è  storica,  il popolo  non  ne è consapevole.....e la   spiega   bene  l'autore  del  blog  Orizzonte48:
"Quando si rinunciò a Bretton Woods ( le teorie keynesane furono sepolte) e  poi, negli anni successivi, si manifestò la stagflazione da prezzi petroliferi (anni 70), si verificò la rivincita dei neo-classici (sconfitti nel post crisi del '29). 

Si affermò la liberalizzazione dei capitali per farli andare a caccia dei rendimenti più alti in giro per il mondo e non sottostare a interessi reali negativi in patria. In Europa, in concomitanza, per sottrarli, al tempo stesso, al rischio dei cambi....da un lato si incentivarono accordi di cambio fisso "di area" (lo SME) dall'altro, si stabilì la dottrina delle banche centrali indipendenti:, già teorizzata dal "monetarismo", e dai nuovi macroeconomisti classici, e "importata" dagli USA.
Questa da sola non significherebbe molto se simultaneamente non avesse implicato la rinuncia-divieto al finanziamento del deficit pubblico via emissione di liquidità.
Ciò fu reso istituzionalmente possibile dal riaffermarsi della "teoria quantitativa della moneta", che ipotizza la (totalmente indimostrata) relazione tra quantità di moneta circolante (e ipoteticamente "controllata" dalle BC) e livello dei prezzi. 
Lo Stato deve perciò evitare ogni sostegno al reddito e all'occupazione in modo da non ritardare o alterare questo aggiustamento basato sulla perfetta elasticità di salari e prezzi (verso il basso, of course). End of democracy, che si basa sul fatto che le Costituzioni impongono, dopo la IIWW, invece, il sostegno al reddito e al lavoro (mediante tutele che vanno dalla stabilità, al salario equo, alle pensioni e all'assistenza sanitaria). Ed anzi, il fiscal compact accelera il processo...nella assoluta assenza di tutela del lavoro e PROGRAMMANDO LA TOTALE IMPOSSIBILITA' DI RISPARMIO DELLA FAMIGLIE (che il pakt induce ad azzerare o a rendere negativo per tutti i paesi debitori UEM e per almeno 20 anni).

Per farla breve: qualunque pallida possibilità di recupero del benessere democratico=CRESCITA CHE NON PASSI PER UNA CRESCENTE E FORTISSIMA CONCENTRAZIONE DEI REDDITI E DELLA RICCHEZZA -in una crescita necessariamente debole, perchè quella più forte vivifica l'occupazione e, quindi, le istanze redistributive-, può solo passare per l'abolizione di questi meccanismi dei trattati.

Altre vie non ce ne sono. CHI (questi meccanismi) NON LI HA CAPITI, O COMUNQUE NON NE PARLA, SEMPLICEMENTE SI DISINTERESSA DELLA DEMOCRAZIA.Lo Stato NON è un'azienda, è una famiglia che "dovrebbe" seguire le linee guida della nostra Costituzione, quella che oggi conosciamo e dovremmo amare.

Il paese ha già il motore fuso!!... Gli industriali finanziati dai risparmi dei cittadini con la Cassa Depositi e Prestiti hanno delocalizzato... OK!!?? Questi ultimi sono stati finanziati e hanno socializzato i costi della cassa integrazione, la Sanità pubblica non essendo finanziata, non garantirà più servizi essenziali:


Fondazione Angelini 
avete letto sino a che punto siamo arrivati!!
mi sa che ve lo riporto così leggete meglio, cito testualmente quanto riportato: " Con l'invecchiamento della popolazione, il calo della natalità, l'introduzione di nuove e più sofisticate tecniche di screening e i progressi nella lotta ai tumori che trasformano in molti casi la malattia da mortale a cronica siamo DESTINATI ormai ad uno STOCK progressivamente più elevato di utenti del SERVIZIO SANITARIO che mette a SERIO RISCHIO le possibilità di MANTENERE le CONQUISTE e le qualità del WELFARE SANITARIO IN ITALIA. Diventa pertanto prioritario IDENTIFICARE i fattori più importanti che aumentino la qualità della salute favorendo la crescita dell'aspettativa di vita e di quella della piena salute. E' questo l'obiettivo del rapporto Angelini che presenterà i risultati di analisci ECONOMETRICHE SU UN CAMPIONE RAPPRESENTATIVO A LIVELLO EUROPEO concentrando la propria attenzione sull'effetto di stili di vita, istruzione, partecipazione sociale ed effetti paese legati all'efficacia dei sistemi sanitari nazionali su una vasta gamma di indicatori soggettivi e oggettivi di salute e funzionalità. I risultati presentati includeranno la quantificazione dell'impatto dei principali fattori su benessere soggettivo calcolato in termini MONETARI e sui RISPARMI per gli individui e per i sistemi sanitari nazionali e verranno discussi nella tavola rotonda da una panel di rappresentanti delle ISTITUZIONI".
Come dire non ce n'è più per nessuno⁉️ "

 ...e il Governo continua a fare la partita sporca, puntando il dito sui lavoratori ed ordendo un cuneo fiscale al contrario... avremo un futuro di DEMANSIONAMENTO epocale causa crisi e jobs act , http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/ecco-cosa-non-cela-il-jobs-act-e-lart.html con conseguente abbassamenti di salari e dei prezzi, ricordiamoci che l'€ é una moneta che gli Stati dell’eurozona devono chiedere in prestito per finanziarsi (servizi,PA, sicurezza, scuola ecc)alle banche private e alle quali devono successivamente e concretamente restituire, gravata di interessi, andandola a scippare ai cittadini attraverso sistemi giacobini di accertamento fiscale (il grande fratello Orwelliano é già pronto❗️), così facendo andremo ad aggravare la deflazione in corso, provocando una spirale verso il basso che, altro non è che un salto nel BUIO.

Oggi la DEMOCRAZIA pende dalle labbra di un rappresentante di ESSI che con promesse (bugie), legate a tecnicismi  non   usuali   al   pubblico    meno    istruito,   di   espansione   monetaria   il  “ Quantitative  easing “,l'alleggerimento quantitativo, che altro non è che un boomerang (http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/q-dello-zombi-draghi.html).

Oggi la DEMOCRAZIA è soffocata da un vincolo esterno che ci fa importare povertà, costringe i parlamenti  nazionali già desautorati ha praticare l’austerity e ha prelevare sempre più tasse ed indurre sempre più povertà. Cazzo bel sogno quello europeo, abbiamo fatto proprio progressi nell’integrazione dei popoli egemoni occidentali... Siamo sotto Shock economico indotto, sotto shock terroristico (indotto), perché così è più facile farci accettare nuove “regole”❗️
 Stanno attaccando la nostra Costituzione perché ultimo baluardo democratico in U€, ma, come possiamo definirci liberi in un mercato quasi completamente “privatizzato” e “oligopolista”? Le Corporate controllano, ormai, ogni aspetto della nostra vita e le regole ordo-liberiste imposte dal vincolo esterno faranno piegare la società su se stessa.
Non dobbiamo scordarci che se di oligolpolio si parla, la BCE (oligopolista monetaria) è l’indegna rappresentante di questa sciagurata  "costituzione economia €uropea".
In Italia ora...
"Le riforme costituzionali andranno avanti, a prescindere da qualsiasi neo-assetto determinato dalle fantasiose analisi dietrologiche sul "modo" in cui è stato eletto il neo Presidente Mattarella.
"Ma questo per l'inerzia inarrestabile di chi ormai non ha più la possibilità di tornare indietro sull'idea che esse significhino "fare presto" nel tagliare la spesa pubblica, cioè il welfare (...cioè il sostegno di ultima istanza alla domanda di chi non è ancora disoccupato, ma così lo diverrà presto).
Così come andranno avanti - e lo stiamo vedendo- le privatizzazioni(link libro bianco)che privano definitivamente l'Italia del controllo delle residue filiere strategiche indispensabili per provare almeno a rilanciare in modo strutturale (e non soltanto deflattivo competitivo) la nostra economia ormai quasi-coloniale.

La lotta alla corruzione andrà avanti, cioè si straparlerà di uomini-personaggio, indecisi a tutto e alquanto nel pallone di fronte ad una realtà (per loro) incontrollabile, che affrontano eroicamente, a mani nude, mafie-cricche e altri animali che andrebbero combattuti con tutto meno che con quello che si ostinano a proporre (e che neppure riescono a realizzare, per quanto vano). "
Nel percorso “culturale” che tanto mi affamava mi imbatto nell’autore delle parole qui sopra sottolineate, di un libro e poi nel suo già citato blog” Orizzonte48 “, il Presidente Luciano Barra Caracciolo ( http://orizzonte48.blogspot.it ) che mi apre gli occhi sull’incostituzionalità dei Trattati di Maastricht e Lisbona e di come ESSI si ergono a controllori di questa neo-società; Euro e (o) democrazia costituzionale è il titolo, un viaggio storico, giuridico e tecnico della convivenza impossibile tra la nostra Costituzione e i trattati europei.

Alla base di tutta la questione quindi, l’instabilità finanziaria U€, le €uroassimetrie commerciali, l’€urofanatismo anti-italiano, e i Trattati anticostituzionali Ordo-liberisti... Ora tutto ciò dovrebbe emergere ed essere di  consapevolezza delle masse, ma purtroppo NON è così!!
 Un’intera classe politica di governo si è impegnata a nascondere la verità sul “demenziale” assetto, contrario agli interessi economici e democratici di un intero paese anestetizzato.

Oggi sono contestato dalla "gggentee" perché non vedono nella moneta, collocata nell’area valutaria ottimale (AVO), il NON senso economico razionale... Questo lo si realizza solo se esiste un assoluta convergenza dei paesi membri. Al contrario, come già stà accadendo, sarà DANNOSA perché esigendo forti trasferimenti COMPENSATIVI, condurrà a forti tensioni interne nell’area stessa, fino a sollevare ostilità di una parte della comunità sociale coinvolta, verso l’altra.

Quello che provo a spiegare è che il gioco a cui ci costringe il vincolo esterno, cioe divenire esportatori per definizione, è un gioco a saldo zero, (che caratterizza proprio l’area AVO),  che va a deprimere la quota salari del paese coinvolto e quindi la sua domanda aggregata (PIL) e se tutti i 27 paesi membri devono esportare per far crescere la propria economia e il proprio surplus, chi importa?  Questo porterà a conflitti sociali e territoriali, perché in futuri scenari economici di “crisi”, non verranno più combattute, lasciando la correzione al sacrificio del solo fattore “lavoro” e che non ricada più sul capitale.

Il Professorone Bocconiano Monti, insegna: ...“un giorno ci saranno delle crisi...”

"E questi profeti del paradosso, allora avrebbero reclamato “mano libera”, “tecnocratica”,“indipendente” e “incontestabile” per RIDISEGNARE TEOLOGICAMENTE la SOCIETÁ €uropea".


Evidentemente però, come affermava Antonio Gramsci «la storia insegna ma non ha scolari», visto che quella descritta è la situazione italiana post adesione all'Euro, sembra che ci troviamo a metà degli anni 20', in pieno regime fascista: "il 18 agosto del 1926 allorquando in un discorso tenuto a Pesaro, Benito Mussolini, annunciò per la Lira una politica di rivalutazione nei confronti della Sterlina, la valuta mondiale di riferimento a quel tempo."... Interessantissima la lettura che inquadra "economicamente" il fascismo (che fu reazione) e, che molti, troppi purtroppo, "rimpiangono" non capendo di esserci, già dentro...











I am
and I love Europe, not €urop€


buona vita amici ;-)


martedì 17 febbraio 2015

N€oClassismo

IL NEOCLASSISMO IMPERANTE





I poveri liberi vivevano in condizioni peggiori degli schiavi. Eppure il povero libero non si sentì mai, in tutta l'antichità, solidale con lo schiavo: egli riteneva pur sempre di essere superiore a un individuo che l'ideologia dominante considerava come un animale. Questa divisione delle classi subalterne, unita alla mancanza di cultura e d'ideologia politica, favoriva il potere delle classi dominanti.
Spiegare le origini della divisione in classi della società umana, non è affatto facile. Quelli che hanno cercato di illustrare questo processo hanno potuto basarsi solo su ipotesi, ma un fatto è certo e storicamente provato; tutte le società primitive che sono state scoperte erano "comuniste" , mentre tutte le società antiche sviluppate, esistenti sul pianeta erano già rigidamente divise in classi. 
Nella Roma antica(...inutile ricordare che già "iperclassista") l'Imperatore Tito Elio Atonio Augusto detto "il Pio" fuori dal coro affronta la "questione sociale" e ci restituisce il vero significato immutabile della "dignità" umana e delle "responsabilità" che ognuno di noi ha, a prescindere dalla sua collocazione nella società:
"Liberi coloni e schiavi per me sono uguali. Sono loro a procurarci e a prepararci il mangiare. Perciò dobbiamo avere cura della loro salute e vegliare sulla loro soddisfazione nel lavoro. E' necessario costruire per loro abitazioni decenti con i maggiori accorgimenti igienici possibili.
Puoi conoscere il comportamento dei padroni osservando chi lavora per loro. Se vedi che hanno denti neri o sono sdentati, che puzzano di selvatico, che hanno capelli incolti, piaghe, cicatrici, significa che servono signori tra i peggiori del mondo. Se gli schiavi agricoli parlano in modo poco comprensibile, con un volume di voce troppo alto e storpiano la parole, non devi ridere. Indignati piuttosto con il loro padrone...Se si accovacciano più che sedersi e si siedono sembrando sacchi vuoti, puoi capire il livello di crudeltà ma anche di stupidità dei padroni"

Ora questo ci può fa capire, che storicamente il classismo è stato generato da uomini "irresponsabili" e se ci pensiamo bene la strada intrapresa oggi dalla nostra cosmetica democrazia è ancora ancorata alla stessa storica irresponsabile mentalità  
L'apice  di tale processo "classista" puo ritenersi compiuto con l'introduzione del denaro. Con i soldi (sostituirono il baratto) si poteva comprare di tutto...ovviamente  bisognava averne. Il denaro diventò il nuovo Dio difronte al quale gli uomini si inchinarono. Le piccole comunità comuniste lasciarono il posto ad una grande società differenziata  priva di controllo e profondamente ingiusta. Il denaro metallico e infine cartaceo, si diffuse in tutto il mondo "civile", permettendo la nascita del prestito a interesse e quindi all'usura allo strozzinaggio al più recente anatocismo e alla più pericolosa finanziarizzazione globale a cui assistiamo. . Eh già è sempre poi colpa di chi possiede denaro... e ricordate siamo sempre nella gabbia dell'€uro. Possiamo fare più di una riflessione su come la nostra società si stia  evolvendo...ma, una  domanda  mi  pervade  la  mente?  Stiamo percorrendo  la  strada giusta?  La  " rivoluzione  Copernicana  €uropea " annunciataci,  riguarda  proprio  il  lavoro (generatore di redditi quindi di posizioni sociali)  ed  è  evidente  che di   abbassamento   salari  si  tratta...    
(non   si  può svalutare  €  in   EU  la  Svizzera  insegna http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/chf-vs-in-world.html)!

E questa sarebbe la strada giusta per un redistribuzione della ricchezza? L'immigrazione speculativa che stà vivendo l'intera zona europea, ma in particolar modo il nostro paese, di certo aiuta questo processo di deflazione salari e di conseguenza il classismo generatosi amplia anche sentimenti antirazziali. "Ciò che viene "razzizzato" è il lavoro dequalificato... (...)e non sembra, possibile negare che la determinazione dei criteri di esclusione 
della cittadinanza nazionale proceda in base a criteri di classe. (Brugio, 1998).
In Francia ad esempio le banlieue, che è "l'esclusione, creata dalla società liberista", sono un evidente espressione del classismo razziale che sta vivendo l'occidente., ..sono degli "esclusi", ci sono città intere dove persone non hanno un ruolo nella società...   senza contare che questa irresponsabile "ghettizzazione" è una delle spiegazioni del "terrorismo. 

Oggi l'ossessione demografica che si connota con il razzismo anti-immigrati esprime una paura delle classi povere, delle malattie, ...il fatto è, che gli stranieri sono tanto più stranieri quanto sono più poveri, infatti gli stranieri ricchi,  dove il conto in banca è ok, vengono immediatamente ricollocati in classi privilegiate , e l'odio per essi svanisce.


Il potere dei soldi nel XXI secolo sembra originare una differenziazione classista molto più ampia, le Classi sociali che così conosciamo e che hanno radici storiche antichissime  sembrano però mutarsi in qualcosa di più pericoloso, proprio perché allocati in una cerchia di potere economico colluso con quello politico, che la nostra società ora chiama "elite"...

Già quelle "elite" (lobbies)  che nei "complotti" sono sempre "nominate", di cui fanno parte  governanti "nominati" e/o "eletti" ...e ESSI stessi stanno provocando un'immigrazione incontrollata, ed in più si auto-celebrano con il premio "Kalergi" assegnato al migliore politico europeista per meriti speciali conseguiti nel processo di unificazione europea.  Chi  è  Kalergi?? (un gelo assoluto).

 ... lo spiego qui :  http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/eccovi-il-motivo-ti-cotanta.html 

Quelle stesse elite che fanno studiare i propri rampolli magari all'Aspen Institute oppure alla Bocconi, e sapete su che testi economici studiano? ...Ma su quelli forniti della migliori Think tank internazionali. Ah! per dirne una la Bruegel è di Monti...si Mario, la sua Think tank http://www.bruegel.org è innondata di miliardi dalle casse dell'Europa (praticamente le nostre tasse) ma, ce ne sono tante altre altre... 
Quegli stessi rampolli avviati ad un classismo degenerante, come a Milano la "bocconiana" sadica che risolve tutto con acido e martello 

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_dicembre_28/giovane-cade-una-trappola-aggredito-acido-martello-efc2d020-8ec9-11e4-9f4a-a1bebd9fbc0e.shtml

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/amore-acido-ragazzo-ferito-bocconiana-martina-rischia-perdere-91601.htm

Oppure i potenti della terra come l'ex presidente del FMI Klaus Kan il suo caso dimostra come siano corrotti, mentalmente instabili, saturi di vizi, vizi che vengono tenuti nascosti dagli ordini (le classi dentro le classi) a cui appartengono . Alcuni di loro stuprano le donne, altri praticano il saldo maso, altri si dedicano alla pedofilia, si appassionano al satanismo,  (in alcune banche di Zurigo si possono vedere chiaramente questi simboli; Banca dei Rothschild), in USA usano "sigari"...piace così, altri ancora che si "annoiano" e combinano casini come il nostro Lapo nostrano (party coca trans), di macabri esempi ne  è pieno il web! Non pensate che questo tipo di cultura  trasmessa a rampolli che avviati ad una stellare ascesa nel mondo politico finanziario ne condizioni un domani pesantemente le scelte  e quindi anche le vite delle persone? Alle porte del XXI secolo assistiamo ad una evoluzione classista senza precedenti...da una parte le vite di persone rovinate dall'austerity, un'immigrazione senza precedenti  che  incontrollata  mina  l'economia  facendoci  perdere  l'identità, un  elite  finanziaria    atta a  distruggere   i  "piccoli rentiers"    e    ricollocare    verso  il    basso    tutti  i    cittadini,    imponendo    "shock   economici"  e  "shock   del   terrore"   (come vedo io "Paris" l'ho postato qui!! 

http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/le-matite-non-si-fermano-e-chiariscono_9.html 

e le prove qui!!: 

http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/urostruppen.htm)

insomma un classismo di più ampio raggio, che restringe a pochi eletti il meraviglioso mondo e ai popoli imbastarditi e impoveriti il nulla. 

..."Il loro istinto di classe gli dice che un durevole pieno impiego non é sano dal loro punto di vista e che la disoccupazione è una parte integrante di un normale sistema capitalista.  "



 Quello che si è visto 

a Milano  
alla "prima alla Scala" era un esempio di questa imperante lotta di classe...da una parte cittadini manifestavano contro un elite sbeffeggiante adornata di papion e gioielli...quella stessa elite che auto-genera "iperclassismo" controllando l'economia e quindi la democrazia nella nostra cara €uropa. http://www.ilgiorno.it/milano/prima-scala-proteste-1.468885#1 

 
All'alba del XXI secolo la società si  trova a dover riconquistare quell'umanità ritrovata solo dopo le due guerre ma, ormai troppo lontane e dimenticate, in più gli squilibri nella distribuzione della ricchezza sono paradossalmente aumentati nelle dinamiche del "sogno europeo" e le vittime di questo odioso imperante classismo prima o poi si sveglieranno... 


buona vita amici ;-)